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Nenad Vucinic

Nenad Vucinic

Fulgor, contro Veroli i soliti grattacapi

Nonostante il recente turbinio di mercato, Forlì domenica affronterà al PalaCredito l'ennesima sfida salvezza con gli uomini contati e l'esigenza di vincere.

Contro Piacenza, la FulgorLibertas si presenterà con il nuovo USA Thomas Coleman, capitan Nardi in grado di offrire alla causa una decina di minuti di pura leadership e probabilmente pure il tanto agognato lungo tricolore, Mitch Poletti. Peccato che prima del match con la Morpho, alle porte del PalaCredito, domenica 19 (palla a due alle 18:15) “bussi” Veroli. E Forlì non potrà far altro che aprire – per inciso: l'ha già fatto, visto che da venerdì i laziali si allenano nell'impianto di via Punta di Ferro – con appena 6 (sei) uomini realmente arruolabili, di cui un solo americano e nessun passaportato.

Dodici punti come la MarcoPolo (due in più del fanalino Sant'Antimo), Veroli, già di per sé sulla carta ben più quotata (Brkic, Gatto, Jackson, Elder sono atleti di spessore assoluto per la L2), i frusinati guidati in panchina da Nando Gentile saliranno in Romagna con in corpo le buone sensazioni date dall'aver sfiorato il successo nel recupero di mercoledì a Brindisi. “Affronteremo un avversario forte, motivato, a ranghi ridotti. Non il massimo ma dopo il disastro di Bologna abbiamo preferito ritrovare il giusto spirito di lotta e dedizione piuttosto che avere rotazioni lunghe” spiega coach Nenad Vucinic.

Già, Bologna. “Fatemi fare un passo indietro – continua il tecnico serbo, mentre fuori dalla sala stampa echeggiano i palloni dei giallorossi – alla pessima prova di domenica scorsa. Lunedì ho avuto con la società un franco chiarimento; in quella sede ho chiesto un cambiamento netto. Contro la Conad ho, infatti, avuto per la prima volta da quando alleno Forlì, la certezza che la squadra non avesse più lo spirito e la voglia di lottare che invece ci deve caratterizzare. Per questo abbiamo deciso la strada più radicale mettendo fuori squadra tre giocatori”. Ovvero, Joe Trapani, Federico Lestini e Brad Wanamaker. Detto che la rescissione con Wanamaker è stata immediata e consensuale – a detta di Alberani, il ragazzo ha sempre avuto in testa la D-League USA – per Trapani, dato il rientro di Nardi, il destino era segnato da settimane: “Avremmo potuto tenerlo anche per la sfida di Veroli – chiosa Vucinic – ma visto l'atteggiamento abbiamo preferito dare un segnale forte di rottura”. Pochi tentennamenti anche sul fronte Lesto Lestini: “Ho accettato il reintegro di Federico per testarne le qualità; una volta capito che non avrei ottenuto quanto credo possa darmi un giocatore del suo valore ed esperienza, abbiamo agito di conseguenza”.

Forlì dovrà così affidarsi al tridente Huff-Borsato-Freeman, alla grinta di Natali e Casoli, alle leve del “recuperando” Campani. Punto. Improbabile che Nardi tocchi il campo anche se sarà messo a referto. “Non conta il numero di giocatori, conta lo spirito – conclude Vucinic – quello mostrato nell'amichevole con Treviso; mi aspetto un contributo importante anche dai nostri giovani”.

Intanto la Fulgor ha comunicato che i parcheggi del PalaCredito riservati agli abbonati nell'area interna sono parzialmemte utilizzabili, perchè destinati alla Protezione Civile. Per domenica sarà quindi accessibile solo l'area sportivi, addetti ai lavori, soci e dirigenti. Dalla dirigenza anche un invito a recarsi con anticipo al palazzetto per evitare qualsiasi difficoltà.

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