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Unieuro, derby contro Imola a Faenza: "Dobbiamo scendere in campo affamati"

L’unico indisponibile al PalaCattani di Faenza è Ndoja: "Klaudio non ci sarà. È monitorato tutti i giorni, vogliamo che quando torni stia bene"

Nella vigilia del derby contro Imola, in conferenza stampa il coach dell’Unieuro Sandro Dell’Agnello sostiene che per centrare il pokerissimo di vittorie consecutive occorrerà “metterci tanta intensità” e “scendere in campo affamati”. Occhio a sottovalutare Imola, squadra che secondo l’ex Bergamo "riesce ad aggiustare i momenti di difficoltà con l’esperienza del quintetto". Dell’Agnello esordisce esprimendo la sua felicità per il raggiungimento delle Final Eight di Coppa Italia: "Sono molto contento della qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia per la società e per i nostri tifosi. Il merito va ai giocatori perché i protagonisti sono loro. Domenica andiamo a giocare in un campo difficile, dove non abbiamo mai vinto. Quindi dovremo essere affamati come sempre e più di sempre. Abbiamo tagliato il traguardo delle Final Eight ma è solo un punto di partenza, di passaggio molto positivo. Domani dobbiamo giocare con la fame che abbiamo sempre avuto nell’ultimo periodo”.

Le quattro vittorie consecutive hanno contribuito a dare un’impronta a questa squadra: “L’ultimo mese mi ha dato grande fiducia, perché abbiamo vinto quattro partite, di cui almeno tre in modo diverso: giocando bene, meno bene, col punteggio alto, basso. Si comincia a vedere un’identità importante di questa squadra. Abbiamo sette giocatori in doppia cifra, il vantaggio è che non diamo punti di riferimento agli avversari. Stiamo cominciando a vedere un qualcosa”.

C’è sempre comunque da migliorare: “Possiamo essere più fluidi in attacco in certi momenti delle partite, questa fluidità per 40 minuti a volte non l’abbiamo. Non vogliamo dare la palla ad un giocatore e guardare cosa fa. In difesa stiamo trovando una continuità importante, continuare assolutamente su questo tipo di atteggiamento e di strada è la cosa migliore da fare”.

Il coach non ha dubbi su quale sia la migliore qualità dell’Andrea Costa: “Secondo me la loro migliore caratteristica è l’esperienza del quintetto. Riescono ad aggiustare i momenti di difficoltà con la loro esperienza. Questo è un bel vantaggio che può avere una squadra, è la loro pericolosità maggiore”. I ragazzi in campo dovranno scendere con lo stesso atteggiamento delle ultime partite: “Noi dovremo metterci tanta intensità. Dobbiamo forzare loro a mettercene tanta quanto la nostra. Per questo dovremo scendere in campo affamati: quello che abbiamo fatto ieri non ci fa vincere la partita di domani”.

L’unico indisponibile domenica al PalaCattani di Faenza è Ndoja: “Klaudio non ci sarà. È monitorato tutti i giorni, vogliamo che quando torni stia bene. Quella di domenica sarà la gara di Marini? Ecco il pensiero del coach: "La gara di Marini è stata tutto il campionato fino ad ora. È un giocatore di una squadra che si è qualificata alle Final Eight ed in questo momento è seconda in classifica, lui è uno dei migliori marcatori della squadra. Io la vedo così”.

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