Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Gestiva per conto di un grossista un florido giro di spaccio di "maria": 23enne tradito dal via vai degli acquirenti

Durante la perquisizione è stata così rinvenuta marijuana per circa 6 chili, accuratamente custodita in involucri di cellophane sottovuoto. Proseguendo la perquisizione è stata trovata anche  una macchina per confezionare involucri sottovuoto

Nel corso di un’operazione per reprimere il traffico illecito di sostanze stupefacenti, i carabinieri hanno messo nel mirino un 23enne, incensurato e disoccupato, che secondo gli inquirenti era dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. Localizzata l’abitazione a Forlì, i Carabinieri della Sezione Operativa, diretti dal sottotenente Antonio Amato della Compagnia di Forlì comandanta dal tenente colonnello Raffaele Conforti, hanno così organizzato diversi appostamenti che hanno subito documentato un via vai sospetto di diverse persone. D'altra parte lo stesso movimento era stato segnalato anche da alcuni cittadini che avevano indicato ai carabinieri la presenza di diversi personaggi che raggiungevano l’abitazione e dopo aver avuto un breve contatto si allontanavano velocemente.

Nel blitz i carabinieri si sono imbattuti nel padre, ignaro dei traffici del figlio e ospite occasionale in casa. Durante la perquisizione è stata così rinvenuta marijuana per circa 6 chili, accuratamente custodita in involucri di cellophane sottovuoto in un armadio. Proseguendo la perquisizione è stata trovata anche una macchina per confezionare involucri sottovuoto, bilancini di precisione e cellophane per le dosi.

L'operazione è stata denominata "Maremmano", perchè l'abitazione era sorvegliata da un cane particolarmente vivace al passaggio del persone. Secondo quanto ricostruito, il 23enne si era licenziato dall'impiego di commesso circa otto mesi fa, avviandosi all'attività di gestione di custode di droga di proprietà altrui e quindi su commissione. Ma si occupava anche di spaccio al dettaglio a clienti, oltre che trattenersi dosi per se. I militari hanno trovato anche appunti, con un contabilità dei quantitavi spacciati e i nominativi di clienti.

La droga al dettaglio avrebbe reso circa 40mila euro. Sufficienti elementi per far scattare l'arresto (pubblico ministero Fabio Magnolo) e la disposizione degli arresti domiciliari nella stessa casa di Forlì dove è stata trovata la droga. Venerdì mattina il gip Maurizio Lubrano ha convalidato l’arresto con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, disponendo la misura dell’obbligo di dimora all’interno del Comune di Forlì, con l'obbligo di firma tutti i giorni.

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