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Venerdì, 14 Giugno 2024
Solidarietà

Accolto nella sede di Avis Forlì il vescovo della Chiesa Latina di Beirut Cèsar Essayan

Oltre a questo – sempre sotto l’egida del Comitato ForLibano – l’Associazione ha promosso uno screening per i tumori femminili rivolto alle insegnanti ultra-quarantenni dello stesso Istituto scolastico

La visita in città del Vescovo della Chiesa Latina di Beirut, monsignor Cèsar Essayan – nata in seno al progetto ForLibano – è stata una preziosa occasione per accogliere il vicario apostolico nella sede dell’Avis Comunale di Forlì. Infatti, nella mattinata di sabato, monsignor Essayan ha incontrato, nei locali della Casa del Donatore, alcuni rappresentanti dell’Associazione, che è parte del Comitato ForLibano e ha già dispiegato il proprio impegno nelle varie azioni intraprese a favore della popolazione libanese. I progetti concreti di solidarietà internazionale ai quali Avis Forlì ha dato il proprio contributo trovano linfa in un legame costruito con il Paese mediorientale che tiene alto il vessillo del valore della pace.

Dalla sua fondazione, il Comitato ForLibano – al quale la sezione locale dell’Associazione Volontari Italiani del Sangue ha aderito con entusiasmo – ha messo in atto operazioni come il montaggio di pannelli solari e batterie di accumulo presso diverse scuole libanesi. In particolare, Avis Forlì ha contribuito economicamente al primo intervento, realizzato presso il Liceo pubblico di Al Bazuriyah. Oltre a questo – sempre sotto l’egida del Comitato ForLibano – l’Associazione ha promosso uno screening per i tumori femminili rivolto alle insegnanti ultra-quarantenni dello stesso Istituto scolastico. L’intervento è stato effettuato presso l’ospedale privato HIRAM di Tiro, che sta dando assistenza ai cittadini della zona nonostante la gravissima crisi economica, aggravata dalla tensione con lo Stato di Israele. Avis Forlì intende, inoltre, avviare un processo di scambio scientifico con la struttura ospedaliera. Il ruolo attivo dell’Associazione nell’ambito del progetto ForLibano guarda però già al futuro: in occasione dell’International Camp, organizzato da Cartitas Forlì-Bertinoro e dal Comitato per la lotta contro la fame nel mondo dal 20 al 28 giugno 2024, Avis si occuperà del trasporto dei giovani libanesi che parteciperanno all’esperienza, rivolta a ragazzi dai 16 ai 19 anni.

A suggello di questa intensa collaborazione, una delegazione dell’Avis Comunale ha accolto nella Palazzina di via Della Torre il Vescovo della Chiesa Latina di Beirut. Erano presenti all’incontro Giulio Marabini (vicepresidente vicario di Avis Forlì e referente del progetto ForLibano per l’Associazione), Enrico Vetricini (vicepresidente di Avis Forlì con delega al Territorio), Mirco Bresciani (tesoriere di Avis Forlì), Alessandra Agirelli (direttore generale di Avis Forlì), il dottor Marco Gentile (responsabile dell’Unità di Raccolta di Avis Forlì), i consiglieri del direttivo di Avis Forlì Claudio Aprili, Roberto Marchini, Oronzo Tamburrino, i soci di Avis Forlì Alceo Amadei, Manuel Magnani, Liliana Maranella e i volontari di Avis Forlì Edio Bravi, Elia Paone e Giordano Ricci. Dopo la visita ai locali, a monsignor Cèsar Essayan è stata donata una formella in ceramica con la riproduzione della Madonna del Sangue di Portico di Romagna.

“Qualcuno – ha sottolineato il vicepresidente vicario Giulio Marabini – potrebbe affermare che l'impegno dell’Avis Comunale di Forlì nel Comitato vada oltre la missione della nostra associazione. Noi pensiamo invece che la nostra missione non sia solo quella - pur importantissima - di raccogliere sangue, ma anche di costruire una società ed un futuro di solidarietà e di pace, nelle nostre comunità e nel mondo. ForLibano è uno splendido esempio in questa direzione”.

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