Forlì ricorda le vittime degli incidenti sul lavoro, l'Anmil: "Aumentano gli infortuni tra i giovani"

A Forlì si terrà una S. Messa nella Chiesa del Suffragio cui seguirà la deposizione di corone d’alloro alla lapide dedicata ai Caduti sul Lavoro. Alle 10 ci sarà la cerimonia civile nel Salone comunale

Domenica si celebra la 68esima Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. A Forlì si terrà una S. Messa nella Chiesa del Suffragio cui seguirà la deposizione di corone d’alloro alla lapide dedicata ai Caduti sul Lavoro. Alle 10 ci sarà la cerimonia civile nel Salone comunale. "L'appuntamento di quest’anno arriva a circa un mese dal 75esimo anniversario della fondazione dell’Anmil - commenta il presidente territoriale Luca Chiadini -, un traguardo che ci ha visto incontrare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed il Papa Francesco I nel corso di un’udienza privata in Vaticano cui hanno partecipato 300 rappresentanti dell’Associazione venuti da tutto il territorio nazionale. Due momenti fortemente emozionanti che hanno segnato il più alto riconoscimento dell’opera che portiamo avanti per rappresentare e tutelare gli invalidi del lavoro, le vittime di malattie professionali e le loro famiglie".

"Ma per questa 68ª Giornata vogliamo rimarcare che la salute e la sicurezza sul lavoro sono una priorità per il futuro del nostro Paese e per le nuove generazioni - prosegue il èresidente Chiadini - una riflessione che si impone prepotentemente in un momento storico in cui l’incertezza e la preoccupazione per il futuro sono diventate una costante, dopo anni di crisi che hanno avuto riflessi negativi sia a livello sociale che economico e, di conseguenza, anche sull’andamento del fenomeno infortunistico, a conferma di quanto la precarietà sia strettamente correlata alla numerosità degli incidenti. Approfondendo i dati Inail si scopre che a partire dal 2015, con la ripresa dell’occupazione, le denunce di infortunio sono cresciute dalle 637mila unità circa alle 641.000 del 2017, con un incremento dello 0,6% e, anche per il 2018, sembra profilarsi un andamento infortunistico in linea con questa tendenza. Ma tale crescita appare ancora più rilevante e significativa se guardiamo l’età dei lavoratori da cui emerge che, nello stesso triennio 2015-2017, sotto i 35 anni c’è un incremento di infortuni del 2,2% (da circa 167.000 a 191.000), più che triplo rispetto a quello medio. Così come a livello generale va detto che, per i giovani lavoratori, gli infortuni mortali si mantengono su quote ancora molto elevate: 192 casi nel 2015 ed altrettanti nel 2016, con un calo nel 2017 che potrebbe però risultare solo apparente o quantomeno ridimensionato, trattandosi di un dato ancora provvisorio e non consolidato".

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"Sono numeri che ci preoccupano e di cui approfondiremo anche quelli locali in occasione del 14 ottobre perché fanno riflettere sull’importanza di rivolgere il massimo impegno alla diffusione della cultura della sicurezza e alla formazione professionale - conclude il èresidente Chiadini – e certamente un ruolo fondamentale lo rivestono i media che auspichiamo approfittino di questa occasione per dare il loro prezioso contributo, che potrà essere premiato grazie al Premio giornalistico Pietro Di Donato patrocinato dall’Anmil, di cui è stata appena presentata in Senato la VII edizione".
Per informazioni sulla manifestazione nazionale e su quelle locali www.anmil.it - Numero verde Anmil gratuito 800.180943.

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