Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Arrivano 200mila nuove dosi di vaccini in regione: priorità a open day e last minute per vaccinare gli studenti

Per la seconda metà del mese di agosto, è previsto un aumento significativo delle forniture di vaccini Pfizer-BNT e Moderna, con l’arrivo in Emilia-Romagna di ulteriori 200mila dosi circa

La campagna vaccinale in Emilia-Romagna accelera e la Regione è già pronta a recepire le indicazioni emanate dalla Struttura commissariale guidata dal generale Figliuolo. In questa fase di recrudescenza del virus, è fondamentale vaccinare il più possibile utilizzando il maggior numero di dosi a disposizione, in modo tale da ottenere coperture vaccinali elevate (con ciclo completo o con prima dose) nel più breve tempo possibile. E la Regione lo fa aumentando le opportunità e le occasioni per potersi vaccinare: oltre ai sistemi classici di prenotazione (fascicolo sanitario elettronico, Cup, ecc.) ci saranno occasioni on the road, con camper vaccinali, open day, e iniziative last minute. Per queste occasioni chiunque, di qualunque età superiore ai 12 anni, potrà essere vaccinato. Si introduce la possibilità di anticipare la seconda dose per chi è stato vaccinato con sieri a mRNA. Ed infine, c’è l’impegno a proporre la vaccinazione a chi ha avuto l’infezione da SARS-CoV-2 da non meno di tre mesi e fino ad un massimo di dodici, in modo tale da poter ottenere il green pass.

E tutto questo sarà possibile grazie anche al fatto che, per la seconda metà del mese di agosto, è previsto un aumento significativo delle forniture di vaccini Pfizer-BNT e Moderna, con l’arrivo in Emilia-Romagna di ulteriori 200mila dosi circa. È questo, in sintesi, quanto è stato condiviso nel corso di un incontro tra Direzione generale dell’assessorato alle Politiche per la salute della Regione e le direzioni generali delle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna, sulla base dell’aumento delle forniture vaccinali annunciato dal commissario straordinario per l’emergenza Covid.

Come prosegue la campagna vaccinale, in dettaglio. Per contrastare la diffusione del virus, è fondamentale proporre la vaccinazione a chi ha avuto l’infezione da SARS-CoV-2 da non meno di tre mesi e fino ad un massimo di dodici. Per i vaccini a mRNA sarà possibile anticipare le seconde dosi come indicato dalle case produttrici (21 giorni per il vaccino di Pfizer-BNT e 28 giorni per il vaccino di Moderna), mentre per le nuove prenotazioni si dovrà impostare la data della seconda dose con le tempistiche sopra riportate. Per anticipare la seconda dose verrà attivato un sistema di chiamata attiva da parte dell’Azienda sanitaria.

Verranno definiti modelli organizzativi che favoriranno la somministrazione ai cittadini non ancora vaccinati con rischio elevato di ospedalizzazione ordinaria o di ricovero in terapia intensiva (over 60 anni) e ai giovani nella fascia di età 12-19 anni per poter garantire coperture idonee per l’inizio delle attività scolastiche. Tutto ciò coerentemente con le indicazioni fornite anche oggi alle Regioni dalla struttura commissariale guidata dal generale Figliuolo. Per far questo occorre prevedere l’aumento dell’offerta vaccinale con tutti gli strumenti possibili, quali last minute, open day, ambulatori itineranti in luoghi di aggregazione (come a esempio piazze, mercati, feste, sagre, plessi scolastici o universitari), oltre all’apertura di sedute aggiuntive presso gli hub aziendali. Le sedute vaccinali saranno aperte a tutte le fasce d’età, naturalmente over 12 anni.

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