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Calciatori senza soldi si trasformano in maldestri rapinatori

Volevano rientrare nella loro Ungheria con il portafogli stracolmo di contanti. Ci hanno provato con le scommesse sportive, ma è andata male. Così hanno indossato i panni dei rapinatori

Volevano rientrare nella loro Ungheria con il portafogli stracolmo di contanti. Ci hanno provato con le scommesse sportive, ma è andata male. Così hanno indossato i panni dei rapinatori. Ma si è spianata la strada del carcere della Rocca. Due giovanissimi, rispettivamente di 18 e 22 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, guidati dal capitano Cristiano Marella, con l’accusa di tentata rapina continuata ed aggravata in concorso.

I due, calciatori tesserati nella serie C ungherese, erano arrivati a Forlì il 25 gennaio, trovando ospitalità dai genitori del 18enne. Qualche giorno di tranquillità, poi il più giovane ha avuto una lite telefonica con la fidanzata. A quel punto l’idea di tornare in Ungheria con qualche liquidità in più nelle tasche ormai vuote, con la speranza di portare la fanciulla in Italia. Così i due hanno architettato di rapinare la tabaccheria “Framar”, dove normalmente andavano a scommettere.

Il punto vendita, gestito da una coppia di coniugi, si trova all’angolo tra via Gramsci e via Dragoni, a pochi passi dall’abitazione dei familiari del ragazzino. Il primo tentativo risale alla sera del 7 febbraio. Uno col volto occultato da passamontagna, l’altro coperto da un cappuccio, hanno pedinato i titolari della tabaccheria. Avevano un'incasso di circa 5mila euro. Quest’ultimi, accorgendosi di esser seguiti, hanno chiesto aiuto ad un automobilista in transito in viale Roma, il quale non ha esitato ad offrirgli un passaggio.

L’indomani, sempre all’orario di chiusura, i due giovanotti hanno cercato di alzare la serranda abbassata della tabaccheria, ma senza riuscirci. Gli esercenti hanno così segnalato la serie di circostanze ai Carabinieri, che hanno cominciato a presidiare la zona all’orario di chiusura del negozio. Sabato scorso i malviventi hanno cercato di sorprendere gli esercenti spuntando da un cespuglio, ma la coppia di coniugi è riuscita a salire velocemente in macchina e scampare all’assalto.

L’epilogo è avvenuto martedì sera. I banditi hanno provato a bloccare i due tabaccai, ma sono stati appena catturati in via Gramsci dagli uomini dell’Arma. Perquisiti avevano nelle maniche del giubbotto due coltelli da cucina. Durante l’interrogatorio hanno ammesso ogni responsabilità, con il 18enne, già denunciato alcuni giorni fa per porto di oggetti atti ad offendere, che ha confessato anche il furto di una borsa in un’automobile. Per gli aspiranti rapinatori si sono aperte le porte del carcere a disposizione del pm Marco Forte. Giovedì la convalida dell’arresto davanti al gip Giovanni Trerè.

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