Al posto guida la sorella maggiore, i fratellini dormivano: tre piccoli lasciati soli in auto. Denunciati i genitori

Erano circa le 22 quando la pattuglia della Polizia di Stato, impegnata in un servizio di controllo del territorio, si è fermata insospettita dalla presenza di un’auto in sosta sulla carreggiata

Hanno lasciato i propri figlioletti soli in auto. Una coppia di coniugi marocchini residenti in un comune della vallata del Rabbi, lui 50enne e lei 33enne, è stata denunciata a piede libero per "abbandono di minori". Il fatto è avvenuto nella tarda serata di venerdì. Erano circa le 22 quando la pattuglia della Polizia di Stato, impegnata in un servizio di controllo del territorio, si è fermata insospettita dalla presenza, lungo via Ravegnana, all’altezza di una nota rivendita di profumi, di un’auto in sosta sulla carreggiata.

L’auto occupava in modo anomalo la corsia stradale e la situazione sembrava creare pericolo per la circolazione, soprattutto in quell’orario notturno, con poca luce. Quel che gli agenti non si aspettavano di trovare è stata la presenza dentro l’abitacolo di tre bambini; due dormivano dietro (il più piccolo di due anni, il fratellino di quattro), la più grande, una bimba di nove anni, al posto del conducente, con le chiavi di accensione nel cruscotto. La bambina sembrava spaventata; gli agenti hanno cercato di convincerla a fidarsi di loro. Quando ha aperto la portiera ha consentito ai poliziotti di "accompagnare" il veicolo all’interno dello spazio ben più sicuro (almeno per la circolazione stradale) della vicina stazione di servizio.

"I miei genitori sono andati dai cinesi a comprare qualcosa… non so dove siano andati, c’erano sia mamma che papà” ha detto la piccola rispondendo agli operatori. La serata vedeva la presenza in città anche dei rinforzi provenienti da Bologna del Reparto Prevenzione Crimine, le cui pattuglie, insieme a quelle delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e della Squadra Mobile, stavano battendo la zona per prevenire e sopprimere eventuali reati; tutti si sono messi alla ricerca dei genitori, fino a quando, dopo più di mezz’ora, è arrivata a piedi la madre, che si è giustificata dicendo che il veicolo era rimasto senza carburante e che il marito era andato a cercare aiuto, ma non vedendolo tornare anche lei si era allontanata per cercarlo, lasciando i figli in quella condizione.

L’uomo, più volte chiamato al telefono, non ha mai risposto. Alla fine, la donna è stata aiutata a rifornire l’auto con i soli 10 euro che aveva al seguito, e siccome titolare di patente, è stata lasciata recarsi a casa. Del fatto è stata informata la Procura della Repubblica di Forlì, con l’ipotesi di reato di abbandono di minori a carico dei coniugi marocchini, residenti in un comune della vallata del Rabbi, lui 50enne, lei 33enne. Analoga informativa è stata inviata anche alla Procura dei Minori di Bologna, per la situazione di pregiudizio in cui sono stati trovati i ragazzini. 
 

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