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Martedì, 16 Agosto 2022
100 e maturi

Federica, liceale al top: "Lo Scientifico mi ha insegnato a vivere la vita nel modo giusto. Il mio sogno? Fare il medico"

Federica Fabbri è tra i liceali dello Scientifico che hanno terminato il ciclo di studi delle superiori col massimo dei voti, seguendo l'opzione "Scienze Applicate"

"Determinazione, concretezza e purezza" sono quelle che definisce le sue "carte vincenti". Federica Fabbri è tra i liceali dello Scientifico che hanno terminato il ciclo di studi delle superiori col massimo dei voti, seguendo l'opzione "Scienze Applicate". "Sono una ragazza di diciannove anni che, come tutti i ragazzi di questa età, ama divertirsi e condividere momenti con gli amici - racconta -. Mi contraddistinguo per la mia determinazione e per la mia capacità di raggiungere qualunque obbiettivo mi ponga. Sono una ragazza che crede nei puri valori dell’amicizia e che ama dedicare tempo alle persone che ama. Una grande passione mi accompagna fin da piccola: la pallavolo, sport che per diversi motivi ho dovuto abbandonare, ma che occuperà sempre un posto nel cuore".

Come mai ha scelto l'opzione Scienze Applicate?
Cinque anni fa, quando ho scelto questa scuola, non è stato immediato escludere l’opzione tradizionale perché ero comunque affascinata dal latino, ma ho preferito intraprendere questo percorso perché lo ritenevo più completo e all’avanguardia. Nel mondo di oggi credo sia fondamentale conoscere ed approfondire il mondo dell’informatica. 

E un percorso che rifarebbe?
Ad occhi chiusi altre mille volte. Ritengo che scegliere questo liceo sia stata la scelta migliore che potessi fare, mi ha regalato momenti indimenticabili e una conoscenza completa. devo a questo liceo i miei sorrisi più sinceri e le mie amicizie più forti, ma soprattuto il saper affrontare la vita nel modo giusto. 

Quali sono le nozioni più importanti che ha appreso?
Come detto in precedenza, il liceo ha saputo insegnarmi a vivere la vita nel modo giusto. Al di là dell’insegnamento teorico in ambito sia scientifico che umanistico, questa scuola ha saputo formarmi come persona e farmi crescere insegnandomi i veri valori e soprattuto costruendo, anno dopo anno, la mia personalità ed il mio carattere. In questi anni ho comunque ritrovato una passione nella letteratura e coltivato la mia passione per la scienza e la matematica.  Dopo cinque anni passati al liceo scientifico Fulcieri mi sento pronta ad affrontare tutto quello che il futuro ha in servo per me.

Al di là del percorso scolastico, quale eredità le ha lasciato lo Scientifico?
Mi ha lasciato tanto: conoscenza, amicizia, maturità e personalità.  Devo a questa scuola il saper affrontare a testa alta le difficoltà. Saluto il liceo con una maggiore sicurezza in me e nelle mie capacità. 

Gli ultimi due anni sono stati mentalmente faticosi. Cosa le ha tolto il covid?
Gli ultimi due anni sono stati terribili, soprattuto a livello mentale. E' stato davvero difficile trovare la volontà e la forza di non mollare la presa, ma con fatica ho saputo stringere i denti e trovare un lato positivo anche nella catastrofe che abbiamo vissuto. Il covid mi ha tolto tanto, ma fortunatamente non tutto. Certo, alcuni rapporti di amicizia hanno riscontrato difficoltà, ma con il ritorno alla “normalità” è stato facile recuperarli. Ritengo, tuttavia, che la conseguenza peggiore di questa pandemia sia stata la dad, che ha tolto a tutti noi  studenti la possibilità di ritrovarci in aula a diretto contatto con i nostri professori per poter affrontare al meglio le lezioni.

Ci racconti del suo 100. Cosa c'è in questo risultato?
il mio voto di maturità è frutto di tanti sacrifici e tanta dedizione, ma un merito è da riconoscere anche ai professori che in questi anni hanno saputo accompagnarmi e soprattutto farmi appassionare alle materie studiate. Ho lavorato tanto in questi anni per poter raggiungere questo risultato e sono molto contenta che questo mio sforzo sia stato ripagato.  Possono finalmente dire di essere orgogliosa e soddisfatta di me e del mio percorso scolastico. 

Progetti per il futuro?
Non faccio progetti su larga scala, ma vivo obbiettivo dopo obbiettivo.  Adesso come adesso ho in testa il test di ammissione per Medicina. L’ambizione è quella di diventare un giorno un medico, e seppure sia un percorso lungo e tortuoso farò del mio meglio per raggiungere questo sogno.  

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