Cronaca

Il nubifragio non ferma il concerto della Giovane Orchestra Balcanica

Sabato inedito concerto per l'Orchestra Giovanile Paneuropea al teatro Diego Fabbri di Forlì

La Giovane Orchestra Balcanica si è esibita venerdì alla Chiesa della Commenda sotto un'incessante pioggia che ha addirittura raggiunto l'interno della chiesa, con l'acqua che arrivava alle ginocchia come in una comunissima piscina, che però non ha fermato i numerosi e impazienti spettatori. Sia i ragazzi che gli accompagnatori si sono destreggiati per riuscire a mettere in salvo dall'acqua strumenti, custodie, leggii e permettere la buona riuscita dell'evento.

I ragazzi si sono distinti per il loro talento nell'eseguire brani della tradizione popolare balcanica, e per la loro forte coesione, in grado di superare le differenze culturali, e di costruire così, grazie alla forza della musica, un vero e proprio "ponte" fra i popoli, che costruirà nuove relazioni fra i giovani provenienti da Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Montenegro, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna e Italia.

Sabato inedito concerto per l'Orchestra Giovanile Paneuropea al teatro Diego Fabbri di Forlì (ore 21), con gli oltre 60 giovani ad esibirsi in brani classici: da Rossini a Schubert a Beethoven, mentre il direttore artistico e dell'orchestra, Paolo Marzocchi, ha "regalato" all'orchestra la sua "Encore". E lunedì tocca ancora alla Giovane Orchestra Balcanica, che alla  Barcaccia di Forlì (in caso di pioggia Sala Albertini di piazza Saffi) alle 21 torna a proporre brani della tradizione arrangiati per strumenti classici.

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