Liti in strada e un presunto giro di prostituzione, i residenti: "Non siamo liberi a casa nostra"

"Vorremmo poter tornare nelle nostre case, alla sera, in tranquillità e ci piacerebbe che questa ragazza che hanno messo in questa casa potesse essere aiutata"

Protesta per una situazione di degrado che si è venuta a creare per un presunto giro di prostituzione in un locale nella zona della Cava. A segnalare l'accaduto sono alcune residenti della zona. I cittadini spiegano di vedere un sospetto via vai di clienti e, davanti ad un anonimo caseggiato, si formerebbero piccole file di clienti in attesa della prostituta orientale. Ma l'apice si sarebbe verificato alcune sere fa quando tra alcune persone connesse alla presunta prostituzione (o clienti o tra questi e alcuni 'tenutari') sarebbe scoppiata una lite in strada, dove sarebbe spuntato anche un bastone. 

Spiegano i segnalanti: “Mentre tornavamo a casa abbiamo assistito ad una rissa. E tutto in mezzo alla strada. Il padrone di casa sembra aver deciso di non occuparsi della questione e noi abbiamo sotto casa queste scene dove, ovviamente, passano anche bambini. Vorremmo poter tornare nelle nostre case, alla sera, in tranquillità e ci piacerebbe che questa ragazza che hanno messo in questa casa potesse essere aiutata a non fare più quello che sta facendo”. I residenti in particolare lamentano passaggi di estranei a tutte le ore del giorno e della notte, e appunto in ultimo le liti.

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