Moria di pesci nel Montone causata dal 'troppo pieno' delle fogne: "Fenomeno sempre più frequente"

Sempre più frequentemente si rilevano morie di pesci nei fiumi, e in particolare nel fiume Montone a valle degli scarichi del 'troppo pieno' di viale Salinatore e nei pressi del ponte di Schiavonia

Sempre più frequentemente si rilevano morie di pesci nei fiumi, e in particolare nel fiume Montone a valle degli scarichi del 'troppo pieno' di viale Salinatore e nei pressi del ponte di Schiavonia. A rilevare il fenomeno, avvenuto massicciamente lo scorso mese di agosto e all'inizio di settembre, è stata in Consiglio comunale la consigliera del Pd Elisa Massa. Il Comune ha chiesto informazioni ad Hera, che gestisce la rete e e quel che è emerso che tali fenomeni, con il cambiamento climatico, si stanno verificando sempre più spesso.

Lo ha detto nella sua risposta l'assessore all'Ambiente Giuseppe Petetta: “E un problema ricorsivo, che capita in varie zone del territorio”. Piogge molto intense che si alternano a periodi di siccità, infatti, comporta un grande afflusso di acqua nel sistema fognaria, attivando scolmatori per il 'troppo pieno', con il riversamento di acque non depurate nel fiume Montone, dove per via della siccità il deflusso di acqua “pulita” è minimo. Per questo, oltre ai cattivi odori, “si sono riversate acque scure nel fiume, con una moria di decine di carpe e altra fauna ittica, sia all'altezza di viale Salinatore, dove si trovano gli scarichi, sia al ponte di Schiavonia, dove il fiume si incontra con il canale di via Firenze”, sempre Massa.

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Petetta ha precisato che “il fenomeno segnalato non è causato da un mal funzionamento dello  scolmatore, ma è per Hera ugualmente un importante punto di attenzione”. Per Hera si tratta “di un danno dovuto alla crisi climatico, con fenomeni temporaleschi acuti e fiumi spesso in secca”. Quello che è successo nel Montone è stato “un forte apporto locale di nutrienti tramite gli scarichi dovuti alle forti precipitazioni meteoriche nel fiume privo del flusso minimo, che ha generato un fenomeno di mancanza di ossigeno”. Per Hera è un “fenomeno che viene sempre più spesso riscontrato e che sono in corso analisi per proporre correttivi agli organi preposti”.do il fenomeno per misurne gli effetti per proporre correttivi agli organi preposti.

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