Nella notte è passata la piena del Montone e del Ronco: superata la soglia "gialla"

A Forlì sono caduti 35,8 millimetri di pioggia, mentre salendo di quota le precipitazioni sono state più consistenti

Torna a splendere il sole su tutta la Romagna dopo le intense piogge di lunedì. A Forlì sono caduti 35,8 millimetri di pioggia, mentre salendo di quota le precipitazioni sono state più consistenti: 56 millimetri a Voltre, 51,4 millimetri a Castrocaro, 40,2 millimetri a Corniolo, 69,8 millimetri alla diga di Ridracoli e 70 millimetri a Lastra. L'area più colpita è stata quella di Santa Maria Nuova (Bertinoro), dove i pluviometri dell'Arpae hanno registrato 87,8 millimetri. Le piogge, anche a carattere temporalesco, hanno innalzato i livelli di fiumi e canali. A Ponte Braldo la piena del Montone è arrivata nel cuore della nottata tra lunedì e martedì, superando la soglia "gialla" e toccando un picco alle 3.15 di 5.41 metri (a Forlì è stata di 4,49 alle 00.30).

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A Castrocaro il fiume aveva invece superato la soglia "arancione" alle 20.45, con un picco di 2,16 metri. Anche il Ronco ha oltrepassato la soglia "gialla", con un massimo di 5.18 metri alle 2.15 a Forlì e 1,41 metri (oltre la soglia "arancione") alle 21.30. Non sono state riscontrate criticità. Notevole la crescita del volume della diga di Ridracoli, che martedì mattina superava i 28,6 milioni di metri cubi, pari ad oltre l'86% del totale. Dopo il lunedì perturbato l'alta pressione garantirà condizioni di tempo stabile e soleggiato. Per qualche giorno, almeno fino al termine della prima decade di dicembre, l'anticiclone metterà la Romagna al riparo da passaggi perturbati. Con il rasserenamento del cielo non si escludono le prime gelate notturne sulle aree del forese. Nella seconda decade di dicembre i modelli matematici non escludono l'arrivo di masse d'aria più fredde, che porterebbero instabilità e nevicate sui rilievi. 

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