Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Quasi un metro di neve sul Monte Falco: "E' desolante che nessuno possa ammirare questo paesaggio"

La ventilazione sostenuta ha favorito la formazione di accumuli e cornici sui versanti meridionali, come si legge nelle annotazione del Meteomont

Neve chiama altra neve sulle vette del Forlivese. Sul Monte Falco, a 1450 metri, sono caduti nel primo giorno dell'anno 29 centimetri di bianca, con lo spessore totale arrivato a 88 centimetri. La ventilazione sostenuta ha favorito la formazione di accumuli e cornici sui versanti meridionali, come si legge nelle annotazione del Meteomont. L'Appennino quest'anno offre tutt'altra immagine rispetto a quella dello scorso anno, con un Natale orfano di neve e piuttosto mite. Un'autentica beffa per gli operatori del comprensorio forlivese.

"Sembra assurdo che in questo mondo, così stupendo, non ci possa essere neanche una persona ad ammirare tutto questo - è l'osservazione di Manuel Tassinari dell'albergo Granduca in un video pubblicato su Facebook -. Nevica da matti, ma è desolante senza le persone che ammirano questo posto". Il 7 gennaio terminano le restrizioni di Natale e torneranno gli spostamenti. L'urlo è di buon auspicio: "Ci vediamo subito!".

Nelle prossime ore non si escludono altre precipitazioni, nevose solo sulle cime più alte. Poco spazio per le schiarite anche nei prossimi giorni. Informa l'Arpae: "L'approfondimento dell'area depressionaria presente sul Mediterraneo tra la giornata di martedì e la mattina di mercoledì determinerà precipitazioni diffuse che potranno anche risultare nevose a bassa quota sul settore occidentale. Nel seguito la permanenza di flussi sud-occidentali manterranno condizioni di nuvolosità diffusa e favoriranno la persistenza di precipitazioni lungo i rilievi.Temperature in lieve aumento a termine periodo".

Foto dalla pagina Facebook del sindaco Daniele Valbonesi

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Quasi un metro di neve sul Monte Falco: "E' desolante che nessuno possa ammirare questo paesaggio"

ForlìToday è in caricamento