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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Ripartono le "Residenze d'artista" al Teatro Guattari con la coreografa Paola Bianchi

Riprendono le residenze artistiche a Forlì a cura di Masque teatro, con il contributo di Regione Emilia Romagna e MiBACT

Il progetto ‘Residenze per Artisti nei Territori’ che si svolge al Teatro Félix Guattari di Forlì, a cura di Masque teatro, è un Progetto Interregionale realizzato con il contributo di Regione Emilia Romagna e MiBACT, Comune di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. Dal 2017 Masque teatro fa parte del programma delle Residenze Artistiche e nel 2018 è diventato titolare, tramite avviso pubblico, di uno dei cinque progetti di “Residenze per Artisti nei territori” della Regione Emilia-Romagna.

Nel 2021 le residenze riprendono dal 23 marzo con l’artista Paola Bianchi che sarà al Guattari in residenza per lavorare a OtherNess. OtherNess si inscrive all’interno di ELP (vincitore del Premio Rete critica 9 e ¾ 2020), un articolato progetto di ricerca legato a un’indagine approfondita del corpo, delle relazioni tra i corpi e degli immaginari culturali di cui i corpi sono depositi. Il passaggio di archiviazione corporea proprio del progetto ELP è iniziato con l’incarnazione d’immagini e icone occidentali (costellazione MEMORIE OCCIDENTALI) per passare poi all’incarnazione d’immagini che provengono da paesi stranieri, immagini che riflettono un bagaglio culturale ed emotivo lontanissimo da quello occidentale (costellazione ALTRE MEMORIE). OtherNess affonda le radici nelle immagini depositate negli occhi e nei corpi di alcune persone straniere che ora vivono in Italia, donne e uomini, ragazze e ragazzi provenienti da Africa, Sud e Centro America, Cina, Balcani, Europa dell’est, Medio Oriente. L’indagine si focalizza sui bordi delle immagini ricevute e il processo d’incarnazione vede le forme nascere dagli stati del corpo generati da quei corpi ai margini. Un processo in cui potenza e impotenza convivono nello stesso istante, in cui il corpo si fa generatore di spazio.

 
Grazie alle Residenze, che hanno saputo reggere al drammatico impatto dell’epidemia, garantendo a centinaia di compagnie e artisti un luogo di cura e sostegno economico, oltre che di sviluppo dei progetti e di visione di un futuro, Masque teatro continua a contribuire in modo determinante, a mantenere in vita la creazione artistica in questo anno difficilissimo, permettendo a giovani artisti – ma non solo a loro – di trovare tempo, risorse e un luogo ideale in cui sperimentare. Per molti artisti (attori, danzatori, performer, curatori, tecnici, amministratori) le Residenze sono state una luce di riferimento. In molti casi l’unica.

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