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Associazioni sportive, la Lega: "Dalla Regione timido sostegno. Servono aiuti ad hoc"

Questa l'opinione dei consiglieri comunali della Lega a Forlì, Albert Bentivogli e Francesco Lasaponara

I fondi per lo sport annunciati dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, "non saranno sufficienti a sanare un’esigenza dettata dalla situazione di emergenza". Questa l'opinione dei consiglieri comunali della Lega a Forlì, Albert Bentivogli e Francesco Lasaponara. "Lo sport svolge, da sempre, una funzione sociale talmente importante che non può passare come una questione di secondo piano - esordiscono -. Da un lato ci sono le famiglie che usufruiscono dei servizi erogati dalle numerose Asd forlivesi, complementari a quelli scolastici; dall’altro ci sono giovani che crescono all’interno di esse maturando valori e principi che li aiuteranno nella crescita e nel passaggio all’età adulta".

"La timida iniziativa della giunta Bonaccini ha affermato di voler stanziare 3,5 milioni di euro per le associazioni sportive, e a conti fatti a Forlì ne usuifrirebbe per circa 190mila euro che certamente non saranno sufficienti a sanare un’esigenza dettata dalla situazione di emergenza - proseguono gli esponenti del Carroccio -. L’amministrazione comunale si è già mossa mettendo in atto misure per evitare una débâcle economica. Queste rischiano di stare ferme fino a settembre. Tutto il tessuto sociale sportivo è messo a durissima prova da un sistema che si regge su un equilibrio economico fondato da una perfetta sinergia tra le attività proposte ed i piccoli aiuti che le aziende locali sostengono come piccoli sponsor. Proprio la mancanza delle suddette entrate, sommate alle scadenze (affitto locali e utenze) stanno mettendo a durissima prova un sistema che anch’esso va sostenuto ed aiutato da tutti gli organi statali competenti (governo e regione)".

Bentivogli e Lasaponara chiedono "aiuti ad hoc al fine di sostenere le Asd in modo che, dalla prossima stagione sportiva, esse possano ripartire senza che vengano ridotte drasticamente in numero e presenze. Sarebbe una grave perdita per le famiglie ed un enorme danno qualitativo per la vita e per i servizi della nostra città.  Per di più sono previsti dalla nostra Amministrazione, nei prossimi tre anni , importanti interventi di restyling che permetteranno alle società e alle famiglie di ritornare al più presto a praticare sport in ambienti nuovi e sicuri".

Concludono i consiglieri comunali: "Invitiamo, dunque, il Governo e la Regione a considerare fattivamente anche il mondo dello sport  e ci associamo alla richiesta avanzata dal Coni, il quale afferma che provvederà in queste ore ad attivarsi a sostegno del mondo delle imprese, senza però, a nostro avviso, escludere il mondo dello sport dilettantistico. Siamo una famiglia che ora deve indossare la casacca di un’unica squadra, e proprio in questa squadra l’Amministrazione giocherà un ruolo importante nell’aiutare tutti senza lasciare indietro nessuno. Questa è una questione che non può avere colore politico, perché lo sport è di tutti".

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