menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ore decisive per la "Fase Due", Di Maio (Italia Viva): "Riaprire è fondamentale, ma nella massima sicurezza"

In un post su Facebook, il parlamentare forlivese Marco Di Maio cerca di fare il punto della situazione ad una settimana dalla fine del lockdown che ha interessato per diverse settimane il nostro paese a causa dell'emergenza coronavirus. 

"Sono ore decisive, a quanto pare, per determinare come sarà la “fase 2” di questa pandemia. Il Governo sta discutendo con i molteplici esperti su quale strategia adottare. Penso che sia doveroso premettere che ogni riapertura deve essere condizionata alla garanzia che tutti i soggetti interessati abbiamo ogni protezione necessaria". In un post su Facebook, il parlamentare forlivese Marco Di Maio cerca di fare il punto della situazione ad una settimana dalla fine del lockdown che ha interessato per diverse settimane il nostro paese a causa dell'emergenza coronavirus. 

"Bisognerà riaprire subito i cantieri pubblici e privati - dice Marco Di Maio, parlamentare di Italia Viva - Permettere la riapertura delle aziende che hanno protocolli definiti e coerenti con le disposizioni nazionali (ci sono tante aziende in queste condizioni, in accordo con i lavoratori). Ma non solo. Sarà necessario attivare una manutenzione di strade, scuole, fognature, fiumi e mettere in campo un piano straordinario con procedure accelerate per aprire i cantieri di opere già programmate e finanziate, ma non ancora partite a causa della burocrazia". 

Continua Di Maio: "Sarà importante permettere alle attività commerciali di riaprire almeno per adeguarsi alle norme di sicurezza ed essere pronti alla riapertura dal 4 maggio. Immaginare che riparta tutto tranne i negozi fino al 18 maggio, significa mettere a rischio la sopravvivenza di migliaia di piccoli negozi. Ne va anche del futuro delle nostre città, la cui vitalità è legata anche alla presenza della rete commerciale, nonché studiare modalità di svolgimento in sicurezza di tutte le attività culturali, con particolare riferimento allo spettacolo del vivo: sono migliaia e migliaia di lavoratori a cui non si può offrire come alternativa lo “streaming”" 

Il parlamentare forlivese prosegue: "Molte sono le questioni di cui tenere conto e ne discuteremo insieme anche nei prossimi giorni le faremo insieme. Intanto, però, occorrono decisioni coraggiose e innovative per far fronte alla chiusura delle scuole che proseguirà fino a settembre (con problemi organizzativi non secondari per le famiglie).  Non possiamo permettere che i nostri ragazzi non possano contare su nessuna attività educative e ricreativa ancora per mesi. Dunque sì ai centri estivi, sì alla riapertura dei parchi, sì alla possibilità di uscire con i genitori per passeggiate all’aria aperta. Con modalità protette e controllate, ma bisogna farli uscire e tenerli impegnati: ne va del loro benessere psicofisico e di quello delle famiglie".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento