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Partecipazione all'incontro del comitato Stop 5G Romagna: "Crescerà l'inquinamento elettromagnetico"

Saviotti ha inoltre ricordato "il cambiamento sociale che comporta la tecnodipendenza".

Il Mondadori Store di Corso della Repubblica ha ospitato lunedì la presentazione del libro "Inquinamento ambientale e salute" alla presenza di una degli autori, Patrizia Gentilini, oncologa, di Antonella Bartoletti, medico e membro del comitato Stop 5G Romagna, e di Elisabetta Saviotti, psicologa e presidente del comitato Stop5G Romagna. "Durande l'incontro si sono affrontate tematiche attualissime e di estremo interesse quali l'inquinamento dell'aria ed elettromagnetico ed i danni alla salute pubblica che ne derivano - spiega Saviotti -. Il ciclo di incontri che conta numerosi eventi in questa settimana nel territorio romagnolo che si concluderanno sabato, giorno di protesta mondiale contro la nuova tecnologia 5G. Proprio sabato, a Ravenna,c/o Mac Gowan Pub in via Renato Serra,17, si terrà l' incontro conclusivo dal titolo "5G: Pericoli per la salute. Durante questonevento continueremo ad affrontare ed approfondire questi argomenti".

Continua la presidente del comitato Stop5G Romagna: "Le persone, purtroppo, non sono consapevoli del fatto che nel giro di pochissime generazioni abbiamo modificato, in modo temo irreversibile, il nostro habitat dal punto di vista sia fisico, grazie ai campi elettromagnetici, che chimico. Abbiamo nell’aria, nell’acqua, nei suoli, di centinaia di migliaia di molecole chimiche di sintesi, molto spesso tossiche e persistenti, di cui nulla, o quasi, sappiamo circa gli effetti sulla salute. Abbiamo trasformato l’atmosfera in una discarica cambiandone la stessa composizione chimica: la CO2 ha superato stabilmente la soglia delle 400 parti per milione, si pensi che solo nel 1985 la sua concentrazione era di circa 340 ppm e sappiamo che l’aumento della CO2 è strettamente connesso con il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici in atto. A questo si aggiunge l'inquinamento elettromagnetico".

"La tecnologia 5G e' molto differente dalle precedenti tecnologie di telecomunicazioni mobili - viene rimarcato -. Il 5G utilizzerà la larghezza di banda non sfruttata delle onde millimetriche ad altissima frequenza (MMW), tra 6 GHz e 100 GHz. Le MMW ad alta frequenza possono viaggiare solo per breve distanza. Inoltre, non attraversano bene gli edifici e tendono ad essere assorbite dalla pioggia e dalle piante, con conseguente interferenza del segnale. Pertanto il 5G richiede una infrastruttura apposita composta da migliaia di piccoli ripetitori (cell towers) situati vicini tra loro. Ciò si traduce in antenne 5G ogni 150-300 metri. La tecnologia 5G aumenterà enormemente l'inquinamento elettromagnetico dell'aria ed aumenterà la produzione di co2. Cosa accadrà al pianeta ed alla nostra salute ponendo questo su larga scala? Durante l'incontro il Comitato Stop5G ha posto questi dubbi ed invocato il principio di precauzione". Saviotti ha inoltre ricordato "il cambiamento sociale che comporta la tecnodipendenza".
 

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