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Pasini (Udc): "Lavori al rilento all'ospedale di Santa Sofia"

L'esponente politico si chiede, infatti, e, nel contempo domanda alla direzione generale dell'Ausl, perché i lavori del nosocomio “procedano così a rilento, con un aumento di spesa calcolato esattamente nel doppio di quanto previsto"

Quale sorte attende l'ospedale Nefetti di Santa Sofia? La domanda non sembra essere inutile viste le forti preoccupazioni espresse dal consigliere comunale e segretario provinciale Udc, Andrea Pasini. L'esponente politico si chiede, infatti, e, nel contempo domanda alla direzione generale dell'Ausl, perché i lavori del nosocomio “procedano così a rilento, con un aumento di spesa calcolato esattamente nel doppio di quanto previsto. Vale a dire si era stabilita una cifra di circa 5 milioni di euro, oggi siamo quasi a dieci milioni e sembra ne occorrano altri due per completare i lavori”.

“Da alcuni anni – spiega Pasini – che pongo il problema dell'ospedale Nefetti all'attenzione degli amministratori della vallata, del sindaco di Santa Sofia, Flavio Foietta e della direttrice generale dell'Ausl, Giulietta Capocasa, nella speranza di avere informazioni precise e trasparenti relative alla ristrutturazione e al completamento dei lavori dell'ospedale, che dura da anni, con un aggravio di spesa doppio rispetto a quanto preventivato. Credo che da parte della direzione generale dell'Ausl, sia quanto meno doveroso, nei confronti dei cittadini contribuenti, spiegare, a chiare lettere, il perché di questi ritardi e giustificare un simile aggravio di spesa, visto che si è parlato anche di errori progettuali e nella realizzazione dell'opera. Senza contare che voci informate sottolineano come i collaudi statici definitivi ancora non siano stati ultimati e ci siano ancora nebbie da diradare. Ritengo, quindi, più che lecito chiedere come stiano realmente le cose, quando si pensa saranno terminati i lavori e soprattutto quando si potrà beneficiare dell'ospedale nella sua totalità”.

Pasini però si pone un altro problema. “Una volta ristrutturato l'ospedale, quale sarà la funzione di questo presidio molto importante? Nel precedente PAL – insiste il segretario provinciale Udc – il Nefetti viene appena citato con la conversione in casa della salute. Tuttavia, visti i nuovi scenari imposti dalla spending review e dal decreto Balduzzi di fine dicembre, dove si parla di ulteriori tagli alla sanità, con relativa chiusura di ospedali di periferia, sono molto preoccupato sul futuro del nosocomio. Ecco perché ritengo importante che gli amministratori locali facciano sentire la propria voce nei confronti della Direzione Generale  ragionando per tempo sul futuro dell'ospedale soprattutto a seguito dell'ingente investimento finanziario fatto. Di qui il mio appello anche agli amministratori locali di Galeata, Civitella, Santa Sofia affinché facciano sentire la loro voce in un momento in cui si parla di riorganizzazione e pianificazione per evitare che il Nefetti diventi una cattedrale nel deserto. Perché, allora, non parlare dell'argomento,  in una serata a Santa Sofia, presenti tutti gli attori interessati al problema, per dare conto ai cittadini della vallata? Questa è la mia proposta!”

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