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Profughi, dura la Lega: "Non vogliamo altri immigrati nei nostri Comuni"

Questo il commento del Segretario della Lega Nord, Jacopo Morrone. "La situazione è al limite e il sistema prossimo al collasso. Siamo stanchi di dover “accudire” a tutti i costi decine e decine di extracomunitari"

"E' dell'altro giorno la notizia, passata in sordina, del trasferimento di 368 extracomunitari dal centro di accoglienza di Lampedusa a Vicenza, Verona, Venezia, Rovigo, Reggio Emilia, Rimini e Forlì. Il nostro è uno no senza riserve – non vogliamo altri immigrati nei nostri Comuni". Questo il commento del Segretario della Lega Nord, Jacopo Morrone.

"La situazione è al limite e il sistema prossimo al collasso. Siamo stanchi di dover “accudire” a tutti i costi decine e decine di extracomunitari che giorno dopo giorno invadono il nostro territorio incidendo sulla vita delle nostre famiglie. Stiamo continuando a scialacquare miliardi di euro che invece di essere impegnati per garantire a questa gente la scheda telefonica e la biancheria pulita, potrebbero essere riservati ai romagnoli e alle loro priorità".

"L'accoglienza di questa gente non deve essere scontata ne tantomeno un obbligo nei confronti dei nostri cittadini che di fatto ne sostengono i costi di vitto e alloggio - continua il segretario leghista - a tutto questo vanno aggiunte le spese per l'assistenza sanitaria e il monitoraggio continuo per la prevenzione di focolai infettivi. Uno sperpero senza precedenti di soldi pubblici che nessuno ci ridarà indietro".

"Un'invasione senza sosta di cui gongolano le cooperative rosse "affamate" di immigrati e impegnate ad accaparrarsene l'ospitalità. Un'accoglienza , la loro,dettata non certo da spirito caritatevole, ma solleticata dai trasferimenti statali (più di 30 euro al giorno per ogni singolo immigrato) che ne lubrificano i portafogli e le casse.", chiude Morrone.

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