Serie D a porte chiuse, Pompignoli (Lega) sul caso Forlì: "Serve un altro metodo di valutazione"

"Ogni situazione andrebbe valutata con parametri calibrati alla capienza degli stadi e al rispetto dei protocolli di sicurezza", afferma Pompignoli

"E' sbagliato penalizzare le serie minori". Sulla questione degli stadi chiusi nelle categorie inferiori interviene il consigliere regionale Massimiliano Pompignoli. Per le partite di calcio la Regione Emilia Romagna ha deciso di non concedere deroghe al numero massimo dei 1000 spettatori e di limitare l’accesso del pubblico alle solo partite delle serie A, B e C della Lega Calcio, previa richiesta da parte delle società per ciascun evento e sulla base di specifici protocolli di sicurezza.

"Ciò significa che per il calcio dilettantistico le regole sono molto più stringenti - afferma l'esponente della Lega -. Le partite devono svolgersi a porte chiuse e l’accesso agli stadi è consentito solo agli addetti ai lavori. Una situazione che in alcuni casi stona con la capienza degli stadi, la natura delle strutture, il numero degli abbonati e la possibilità di far rispettare il distanziamento sociale e l’obbligo di indossare la mascherina. Il Forlì Football club, ad esempio, paga lo scotto di questa evidente discrasia. Uno stadio come il Tullo Morgagni, che gode di una capienza di 3466 posti, divisi tra la tribuna e la gradinata, non è assolutamente equiparabile ad altri campi della serie D".

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"Penalizzarlo nell’accesso di pubblico e tifosi è quantomeno discutibile se si pensa che ci sono squadre di calcio, che gravitano in serie C, che hanno stadi molto più piccoli, dove – in tempi normali – i mille spettatori si raggiungono solo in rare eccezioni. È evidente quindi che deve essere individuato un altro metodo per consentire o meno lo svolgimento delle partite di calcio, in sicurezza e nel rispetto dei protocolli Covid. Un metodo che metta al primo posto la sicurezza di chi scende in campo, quella dei tifosi e degli abbonati ma anche il buon senso, soprattutto laddove gli spazi, per la loro dimensione e capienza, permettano lo svolgimento di un calcio in presenza".

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