La MotoGp parte da Jerez, test e Gp. Dovizioso e il dubbio clavicola: "In sella capirò come sto"

Andrea Dovizioso, reduce da un infortunio alla clavicola sinistra accusato in occasione della gara di motocross sul tracciato faentino di Monte Coralli, è impaziente di tornare in sella alla sua Ducati Desmosedici GP20

L'attesa è finalmente finita. Dopo la lunga pausa forzata causata dall’emergenza covid-19, si sta per accendere il semaforo verde sul primo round del mondiale MotoGp. Il campionato prenderà il via questo weekend da Jerez De La Frontera, nel sud della Spagna. Andrea Dovizioso, reduce da un infortunio alla clavicola sinistra accusato in occasione della gara di motocross sul tracciato faentino di Monte Coralli, è impaziente di tornare in sella alla sua Ducati Desmosedici GP20. Il forlivese avrà modo di verificare la sua reale condizione nel corso della giornata di test di mercoledì, che precederà l’inizio ufficiale del fine settimana di gara, previsto con le prime prove libere in programma questo venerdì.

Per Andrea, che si è confermato vicecampione del mondo per la terza volta consecutiva nel 2019, questa sarà la tredicesima stagione in MotoGP e l’ottava con la squadra di Borgo Panigale. "Finalmente è giunto il momento che tutti noi piloti stavamo aspettando da mesi. Inizia il mondiale e questa è una grande notizia per tutti - esordisce l'ex iridato della 125cc -. Dopo l’operazione alla clavicola ho continuato a lavorare duramente per cercare di arrivare in forma all’appuntamento di Jerez".

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"Mi sento abbastanza bene e le mie sensazioni sono positive - continua Dovizioso -, ma finché non salgo in sella alla Desmosedici GP non saprò esattamente quali sono le mie reali condizioni. Dovremo abituarci al caldo di Jerez e visto il calendario così corto sarà ancora più importante essere costanti e non commettere errori. In ogni caso, poter rivedere la squadra e poter gareggiare è ciò che desidero di più in questo momento. Che l’azione abbia inizio".
 

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