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Vinales perentorio a Sepang. Marquez 2°, Dovizioso regala un altro podio alla Ducati

Vinales, al secondo successo stagionale, ha approfittato della disastrosa partenza del poleman Fabio Quartararo (Yamaha Petronas)

Colpo di Maverick Vinales. Lo spagnolo della Yamaha è riuscito finalmente a concretizzare la velocità mostrata nelle ultime gare, prendendosi con autorità il Gran Premio della Malesia, penultimo atto del Motomondiale. Vinales, al secondo successo stagionale, ha approfittato della disastrosa partenza del poleman Fabio Quartararo (Yamaha Petronas) e della bagarre dei primi giri per imporre il proprio ritmo e scappare, facendo il vuoto. Vittoria perentoria.

Dietro è stata bagarre, con protagonisti Marc Marquez e Andrea Dovizioso, risaliti subito dalla quarta fila con una partenza super, e un ritrovato Valentino Rossi. Il forlivese ha quindi perso il riferimento della Honda Repsol del campione del mondo, commettendo prima un errore e poi lottando con un calo di rendimento delle gomme.

Così ha dovuto giocarsi il gradino più basso del podio con Rossi e Alex Rins (Suzuki), difendendosi dagli attacchi del nove volte campione del mondo. Dovizioso salva il bilancio Ducati: il compagno di squadra Danilo Petrucci non è andato oltre il nono posto preceduto dalla Ducati Pramac di Jack Miller.

"Ho fatto una buona partenza e potevo spingere forse di più, ma il grip era molto basso. Sono contento perchè non era semplice salire sul podio in condizioni d'asciutto". Il forlivese ha raccontato quindi la gara: "Speravo di avere il passo di Marc, ma non sono riuscito a stare né con lui, né con Vinales anche se il gap non era poi così grande. Poi la gomma è calata, ho provato a forzare, ma ho commesso degli errori".

Il ducatista commenta anche la gara di Rossi: "Non molla mai, è molto aggressivo, ma pulito. Bene aver vinto il duello". Solo settimo Quartararo, alle spalle della M1 gemella di Franco Morbidelli. Cadute le Honda LCR di Joan Zarco e Cal Crutchlow, mentre Jorge Lorenzo (Repsol Honda) ha chiuso 14esimo.

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