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Vigor Bovolenta, i funerali mercoledì o giovedì a Taglio di Po

I funerali di Vigor Bovolenta, l'ex nazionale di pallavolo stroncato sabato notte da un malore cardiaco mentre stava disputando un incontro a Macerata con la sua Forlì, si terranno probabilmente mercoledì o giovedì

I funerali di Vigor Bovolenta, l'ex nazionale di pallavolo stroncato sabato notte da un malore cardiaco mentre stava disputando un incontro a Macerata con la sua Forlì, si terranno probabilmente mercoledì o giovedì, e dovrebbero svolgersi a Taglio di Po, nel Rodigino. Vigor Bovolenta era infatti nato a Contarina, in provincia di Rovigo, il 30 maggio 1974. Il feretro dovrebbe poi essere tumulato nella tomba di famiglia, vicino a quello del fratello Antonio.

Martedì mattina si svolgerà l'autopsia. Una famiglia sfortunata, quella di Vigor, visto che proprio suo fratello Antonio venne stroncato da una leucemia nel 1990. La volley Forlì, intanto, ha deciso di annullare l'allenamento previsto lunedì pomeriggio. I ragazzi rientreranno in palestra martedì sera in vista del prossimo match di campionato.

LA LEGA PALLAVOLO - “Tutti noi dovremmo farci carico di un’azione concreta – afferma un commosso Diego Mosna, Presidente della Lega Pallavolo Serie A - tesa al sostentamento di una famiglia che dipendeva integralmente da chi ora non c’è più, ma anche per assistere in futuro chi dovrà confrontarsi con tragedie simili. Nei prossimi giorni il Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo Serie A proporrà ai propri Club e alla FIPAV di costituire un fondo di solidarietà i cui proventi saranno da destinarsi a situazioni simili a quella tragica di Bovolenta e del Direttore Generale di Latina, Rondoni. Lo dobbiamo a Vigor e a Roberto e a tutti quelli come loro, per quanto hanno fatto per la pallavolo italiana, per quanto hanno dato a tutti noi.”

MARTEDI' L'AUTOPSIA - Martedì si svolgerà l'autopsia, che deve tentare di spiegare cosa è successo. L'esame sarà svolto da Mariano Cingolani, docente all'Università di Macerata, e dal tossicologo Rino Froldi. Il pm Claudio Rastrelli ha anche disposto l'acquisizione di tutte le cartelle cliniche e la documentazione sanitaria utile all'inchiesta sulla morte dell'atleta. I Carabinieri hanno raccolto i documenti richiesti anche a Forlì, dove Bovolenta era tesserato, e a Ravenna, la città dove viveva.

SOCCORSI - I soccorsi sono stati tempestivi. Solo 4 minuti dopo la chiamata fatta al 118 alle 22.12, l'auto col medico a bordo e l'apparecchio defibrillatore a bordo è arrivata al Palasport di Fontescodella, immediatamente seguita dall’ambulanza. Un primo tentativo di rianimazione in campo, un secondo al pronto soccorso. Quindi si son svolte tutte le procedure del caso, ma Vigor non ha riaperto gli occhi.

"Bisogna vedere prima se si sia trattato di uno di quei casi che possono sfuggire a tutti i controlli, ma il messaggio è che gli sportivi, soprattutto quelli non professionistici, facciano visite preliminari. Per la morte improvvisa il rischio esiste sempre, molte altre patologie possono essere viste e trattate", ha spiegato il medico sportivo Piero Volpi.


 

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