rotate-mobile
Sport

Volley 2002 Forlì, "mission impossible" per le aquilotte contro le campionesse d'Italia di Piacenza

Nell’allenamento di giovedì la Volley 2002 ha portato a casa un buon 3 a 1, oltre a molte indicazioni positive per coach Biagio Marone

Un altro buon segnale per coach Marone è giunto dall’allenamento congiunto, disputatosi con la Lardini Filottrano giovedì pomeriggio al PalaRomiti. In quattro set le aquilotte hanno avuto la meglio delle marchigiane, neo promosse in A2, con le quali si erano già incontrate due volte in precampionato, concludendo in entrambi i casi sul 2 a 2. Nell’allenamento di giovedì la Volley 2002 ha portato a casa un buon 3 a 1, oltre a molte indicazioni positive per coach Biagio Marone.

La partita di giovedì può essere idealmente divisa in due tempi. Nei primi due set, per continuare a dare olio ai meccanismi della macchina che già ha dato prova di buon funzionamento, Marone ha schierato il sestetto base, composto da Koleva, Ventura, Segalina, Aguero, Stoltenborg, Neriotti con Cardullo libero. Il primo set, molto combattuto, si è chiuso sul 30 a 18, mentre nel secondo set le aquilotte hanno prevalso col punteggio di 25 a 21.

Nella seconda parte dell’allenamento Marone ha rivoluzionato completamente la formazione base forlivese, facendo scendere in campo il libero Ferrara insieme a Lancellotti, Rossi, Prsa e Guasti, mantenendo in formazione Neriotti e Segalina. I nuovi innesti hanno pagato pegno nel terzo set (conclusosi 25 a 20 per la Lardini) ma nel quarto hanno trovato gli schemi giusti e hanno dominato con grande fermezza, chiudendo la frazione di gioco con ben undici lunghezze di vantaggio, sul 25 a 14.

Domenica le aquilotte voleranno a Piacenza. La trasferta con la Rebecchi Nordmeccanica si preannuncia estremamente insidiosa. Certo è che una vittoria porterebbe ulteriore sicurezza alla squadra forlivese che la settimana scorsa ha fatto sognare il pubblico di casa contro Urbino e che già nella precedente trasferta di Modena, pur essendo al primo impegno ufficiale, aveva dimostrato di non provare timore reverenziale nei confronti di nessuno.

Le avversarie di Piacenza vengono dalla sconfitta in Champions di mercoledì scorso per 3 a 2 in casa del Cannes. Nella passata stagione, così come in quella precedente, Piacenza ha fatto incetta di trofei vincendo tutti quelli nazionali che ha avuto a disposizione. Le ragazze della Rebecchi sono campionesse in carica sia per quanto riguarda lo scudetto, sia per la Coppa Italia, sia per la Supercoppa, vinta poche settimane fa nella sfida con Busto Arsizio. La squadra è molto cambiata rispetto alle ultime due stagioni a causa della mini-crisi della scorsa primavera quando, subito dopo la conquista del campionato, la società ha minacciato di chiudere i battenti e molte giocatrici si sono trovate altre squadre. Da questa’anno l'allenatore non è più Gianni Caprara. Al suo posto è stato chiamato Alessandro Chiappini, tornato in Italia dopo alcune stagioni all'estero tra Turchia, Polonia e Azerbaijan.

“Domenica a Piacenza sarà una gara ostica - afferma Marone -. Le nostre avversarie sono cariche a mille, un po’ per il fatto che sono le Campionesse d’Italia in carica, un po’ perché sono prime in classifica. Piacenza è una squadra che ha una buona organizzazione di gioco, la palla rimane su tanto, difendono, hanno buoni giocatori in attacco. Non hanno una caratteristica principale, in generale è una bella squadra che, a differenza di altre, si è composta già da un po’. Gli manca qualche centrale e questo potrebbe essere un dato negativo per loro, ma ciò nonostante finora hanno vinto lo stesso. Noi ce la giocheremo al loro livello e non saremo da meno di loro. Stiamo crescendo esponenzialmente, come dimostrano anche i nostri ultimi risultati, e andiamo là per giocarcela fino all’ultima palla.”

“Questa settimana ci siamo allenate molto bene - osserva Camilla Neriotti - e stiamo perfezionando gli ultimi aspetti. Siamo consapevoli che domenica dovremo giocare bene per forza. Contro le Campionesse d’Italia in carica sarà una partita difficile, ma noi partiamo da Forlì molto determinate a mettercela tutta, ce la giocheremo a viso aperto perché siamo consapevoli del nostro valore”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Volley 2002 Forlì, "mission impossible" per le aquilotte contro le campionesse d'Italia di Piacenza

ForlìToday è in caricamento