Cronaca

Alessia, centista con un obiettivo ben preciso: "Voglio diventare infermiera. Pronta a prendermi le mie responsabilità"

La sua passione più grande "è quella di aiutare le persone in qualsiasi modo. Infatti appena compiuti 18 anni sono andata ad iscrivermi come donatrice volontaria all'Avis, ma non solo"

Alessia Gentilini è tra i diplomati del Saffi-Alberti che hanno concluso il percorso delle superiori col massimo dei voti. Modiglianese, ha frequentato la 5°D indirizzo "5D Chimica, Materiali e Biotecnologie Sanitarie". Si descrive come "una ragazza molto solare, estroversa, premurosa, sempre allegra e disponibile per tutti. Mi piace molto passare il tempo in compagnia delle persone, soprattutto con i miei amici e con la mia famiglia".

La sua passione più grande "è quella di aiutare le persone in qualsiasi modo. Infatti appena compiuti 18 anni sono andata ad iscrivermi come donatrice volontaria all'Avis, ma non solo. Mi piace molto dare consigli alle persone se si trovano in un brutto momento, mi piace fare gesti gentili ed educati nei confronti di tutti in qualsiasi tipo di situazione. Non mi piace l'indifferenza e il menefreghismo. Mi piace fare la cosa giusta".

Ha richiesto tanto impegno completare gli studi col massimo dei voti?
E' stato molto impegnativo completare la scuola con il massimo dei voti soprattutto dalla terza superiore in poi, bene o male il biennio è stato molto facile. Però questo grosso impegno mi ha sempre ripagata perché fin dalla prima superiore ho sempre avuto una media superiore all'8, tanto che sono sempre uscita, tutti gli anni, nei "bravissimi" del Saffi-Alberti.

Come mai ha scelto l'indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie Sanitarie?
Ho scelto l'indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie Sanitarie perchè fin dalla seconda media sapevo cosa volevo fare da grande: l'infermiera. Quando sono andata a fare l'open day di questo indirizzo sono stata colpita da tutte le materie che si svolgevano, infatti nelle materie di indirizzo sono sempre andata molto bene e alla fine si è rivelata una scelta più che giusta.

Ha mai avuto qualche dubbio?
Mai, sono sempre stata sicura e non me ne pento!

Come ha vissuto gli ultimi due anni condizionati dal covid?
Gli ultimi due anni di scuola sono stati i più difficili, non mi ero mai ritrovata a studiare anche di sera/notte, perché riuscivo sempre a fare tutto entro il pomeriggio, ma la didattica a distanza ha peggiorato tutto. Anche se i professori cercavano di spiegare in qualche modo a distanza mi sono ritrovata, in alcune materie, a studiare da sola e quindi a fare il doppio della fatica, perché solitamente a me bastava ascoltare e stare attenta a scuola per poi ripassare a casa. Nonostante ciò ho sempre ottenuto degli ottimi risultati quindi sono molto soddisfatta del mio lavoro.

Con la dad sono cambiati i rapporti tra compagni di classe?
Con i compagni di classe era cambiata l'atmosfera, perché all'inizio di questo anno scolastico ci avevano diviso in due parti e quindi si era formata una vera e propria divisione soprattutto quando si effettuavano le verifiche o le interrogazioni. Nessuno voleva mai essere la prima classe e quindi si discuteva più spesso. Poi è cambiato tutto quando si è tornati tutti in presenza. Lì abbiamo unito tutti le forze e ci siamo aiutati a vicenda, soprattutto negli ultimi 3 mesi. E' stata una bella sensazioni, perché mi mancava l'unione della nostra classe. Non siamo mai stati una classe molto unita al di fuori del contesto scolastico, ma ci volevamo tutti bene, nel bene e nel male. Dalla terza superiore avevo stretto molta amicizia con alcuni dei miei compagni tanto che sono diventati i miei migliori amici e quindi anche al di fuori del contesto scolastico uscivamo insieme.

L'esame di stato è stato più facile o difficile di quanto si aspettava?
Più facile. I miei professori e il commissario esterno mi hanno fatto sentire molto a mio agio e quindi ho esposto le varie materie molto tranquillamente e anche qui sono stata molto soddisfatta del mio lavoro, perché l'esito finale mi ha fatto capire che il duro lavoro di 5 anni era stato ripagato e per questo devo ringraziare i miei insegnanti che mi hanno premiata e mi hanno sempre supportata e aiutata! La scuola è sempre stata una delle mie più grandi soddisfazioni e priorità e tutt'ora lo è!

Progetti per il futuro?
Per il futuro il mio progetto è quello di entrare ad infermieristica e laurearmi in tempo, successivamente prendere il master di primo livello per poter diventare in futuro una capo sala. Sarà una bella e grossa responsabilità, ma sono pronta a prendermela!

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