Cronaca

Canale di Ravaldino nel degrado, il Consorzio di bonifica: "Non spetta a noi la manutenzione"

Un'altra estate, il periodo più critico, è passata per il canale di Ravaldino in una situazione di degrado

Un'altra estate, il periodo più critico, è passata per il canale di Ravaldino in una situazione di degrado che, puntualmente, fa capolino nel periodo più caldo nello storico corso d'acqua che costeggia viale dell'Appennino e che attraversa diversi quartieri della città. Quello che era il canale dei mulini, oggi è fonte di sporcizia e degrado, soprattutto quando l'acqua viene meno. Cattivi odori, zanzare, ma anche vegetazione nell'incuria, acqua stagnante e colonie di topi: è quanto viene segnalato dai residenti, alcuni dei quali hanno il ponticello di accesso a casa che si affaccia sul canale.

La responsabilità di tutto questo? Del Comune di Forlì, a cui appartiene il canale e che ha la titolarità della manutenzione. A spiegarlo è il Consorzio di bonifica della Romagna che si smarca delle polemiche. Spiega una nota: “Il canale di Ravaldino è un canale di proprietà del Comune di Forlì, sul quale, per un limitato periodo di tempo, il consorzio ha effettuato la manutenzione, in forza ad una specifica convenzione tra i due enti. Dal 2015 la convenzione non è stata più rinnovata”. Se da una parte quindi l'ente che ha normalmente la competenza sui corsi d'acqua artificiali da quattro anni non mette più mano al canale di Ravaldino, dall'altra parte in canale non viene adeguatamente manutenzionato neanche dal Comune.

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