Rientri dall'estero, focolaio della disco e contatti: nel Forlivese i casi attivi sono oltre 100. Non capitava da fine maggio

Solo un paziente si trova ricoverato all'ospedale "Morgagni-Pierantoni", mentre i restanti sono in isolamento domiciliare, la maggioranza dei quali asintomatici

Rientri dall'estero, focolaio della discoteca di Cervia e contatti con casi positivi. La ripresa dei contagi del virus nel Forlivese passa da questi tre fattori. Il mese di agosto si chiude con 134 casi attivi. Solo un paziente si trova ricoverato all'ospedale "Morgagni-Pierantoni", mentre i restanti sono in isolamento domiciliare, la maggioranza dei quali asintomatici. L'Ausl Romagna ha comunicato alla Prefettura di Forlì-Cesena gli ultimi aggiornamenti sulla pandemia da covid. L'ultima volta che si conteggiavano oltre 100 positivi era il 31 maggio, alcune settimane dopo la conclusione del lockdown.

A differenza dello scenario attuale, vi erano ancora 17 ricoverati. Ad inizio luglio invece i positivi erano 18, solo quattro ricoverati, cresciuti poi sul finire del mese ad una trentina, ma tutti a domicilio. Da febbraio nel comprensorio di Forlì si contano 1131 casi, dato che comprende 110 morti e 887 guariti. In provincia i casi totali sono 2101, di cui 1631 guariti (+2 su domenica). Il territorio Cesenate conteggia 137 casi, di cui cinque ricoverati con sintomi ed uno in terapia intensiva. I contagiati in isolamento domiciliare, tra sintomatici ed asintomatici, sono 135. I guariti sono invece 744, mentre i morti 85.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pensioni dicembre: pagamento anticipato, il calendario per ritirarle alla Posta

  • Chiude supermercato in corso della Repubblica, ma non si spegne la vetrina e restano i servizi ai residenti

  • Dopo la morte del figlio, l'anziana titolare si ritira: la prima fabbrica di cioccolato della Romagna è in vendita

  • Violento schianto frontale sul rettilineo: grave una donna, soccorsa con l'elicottero

  • Porta loro da mangiare, viene aggredito dai cinghiali che aveva "adottato": trasportato d'urgenza al Bufalini

  • Lo storico marchio della piadina cambia di proprietà. La produzione resta a Forlì

Torna su
ForlìToday è in caricamento