Coronavirus, tre nuovi tamponi positivi. Un'infermiera colpita per la seconda volta dal virus

Tre nuovi casi di contagi da Coronavirus nella provincia di Forlì-Cesena. Ai tre nuovi casi fanno da contraltare 4 persone dichiarate guarite. Il caso più problematico riguarda un'infermiera che ha avuto una ricaduta

Tre nuovi casi di contagi da Coronavirus nella provincia di Forlì-Cesena. Ai tre nuovi casi fanno da contraltare 4 persone dichiarate guarite. Il caso più problematico riguarda un'infermiera di origine umbra che ha fatto il tampone in vista dell'assunzione presso un'altra azienda ospedaliera fuori territorio e attualmente dipendente in aspettativa dell'Ausl Romagna che ha operato all'ospedale di Forlì. La donna, dopo aver avuto il contagio da Coronavirus e poi dichiarata guarita, è risultata di nuovo positiva, e quindi di nuovo in quarantena. Gli altri due casi positivi sono 1 a Savignano sul Rubicone e 1 a Mercato Saraceno. Nessun decesso in provincia. In totale si riscontrano 965 casi a Forlì (che già comprende il recidivo) e 815 a Cesena dall'inizio della pandemia. Positività in provincia 1780, guarigioni 1544. I decessi sono 194, 111 dei quali nel Forlivese. 

Così in Emilia-Romagna

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.755 casi di positività, 49 in più rispetto a martedì, di cui 36 persone asintomatiche individuate nell’ambito del contact tracing e dell’attività di screening regionale a seguito di test sierologici. Dei 49 casi, 40 interessano le province di Parma, Bologna e la Romagna. In particolare, su 13 nuovi positivi riscontrati in provincia di Parma – tutti asintomatici e in isolamento domiciliare – 9 fanno riferimento a lavoratori impiegati in attività produttive della Bassa parmense, entrati in contatto con i casi positivi relativi al focolaio in un’azienda cooperativa con sede legale in Lombardia, in provincia di Mantova.

Sono invece 16 i casi nel Bolognese, di cui 9 asintomatici. Complessivamente, sono 12 i casi riferibili a focolai già noti e sotto controllo.
 In Romagna i nuovi casi sono 11 di cui 7 nel Riminese. Sono 8 gli asintomaticie e 5 interessano cittadini di Bangladesh e Senegal rientrati dall’estero e subito rintracciati. Nessun nuovo decesso in Emilia-Romagna: il numero totale resta quindi 4.269. I nuovi tamponi effettuati sono 4.877, che raggiungono così complessivamente quota 531.089, a cui si aggiungono altri 1.611 test sierologici.

Le nuove guarigioni sono 38 per un totale di 23.415, l’81,4% dei contagiati da inizio crisi. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.071 (+ 11 rispetto a martedì). Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 962, 10 in più rispetto a maredì, 89,8% di quelle malate. I pazienti in terapia intensiva sono 10 (come martedì), quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 99 (+1).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 23.415 (+38 rispetto a martedì): 238 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.177 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.560 a Piacenza (+3), 3.700 a Parma (+13), 5.015 a Reggio Emilia (+3, di cui 2 sintomatici), 3.977 a Modena (+3, di cui 1 sintomatico), 4.999 a Bologna (+16, di cui 7 sintomatici); 404 a Imola (invariato), 1.031 a Ferrara (invariato); 1.080 a Ravenna (+1) e 2.214 a Rimini (+7, di cui 3 sintomatici).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'Emilia Romagna resta "arancione". In arrivo ordinanza più soft: riaprono i negozi nei festivi

  • Pensioni dicembre: pagamento anticipato, il calendario per ritirarle alla Posta

  • Attaccato dai cinghiali che aveva "adottato": il 65enne non ce l'ha fatta

  • Porta loro da mangiare, viene aggredito dai cinghiali che aveva "adottato": trasportato d'urgenza al Bufalini

  • Dopo la morte del figlio, l'anziana titolare si ritira: la prima fabbrica di cioccolato della Romagna è in vendita

  • Lo storico marchio della piadina cambia di proprietà. La produzione resta a Forlì

Torna su
ForlìToday è in caricamento