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Covid-19, il saluto di Venturi: "Siate responsabili, anche senza divieti"

"Non ci dovremo fare spaventare da qualche piccolo incremento e non ci dovremo eccitare quando i numeri andranno verso lo zero", dice a proposito di possibili nuove impennate del virus

La curva del contagio si abbassa sempre di piu', ma "non e' finita e dobbiamo continuare ad essere prudenti". È l'ultimo avviso di Sergio Venturi come commissario all'emergenza Covid-19 dell'Emilia-Romagna. Si e' chiusa con la diretta di sabato pomeriggio per l'aggioramento dei dati sul contagio l'esperienza dell'ex assessore, che spedisce pero' qualche messaggio in bottiglia per le prossime settimane e per i prossimi mesi. "Non ci dovremo fare spaventare da qualche piccolo incremento e non ci dovremo eccitare quando i numeri andranno verso lo zero", dice a proposito di possibili nuove impennate del virus. Le due parole chiave della fase due, dice ancora Venturi, sono "responsabilita' e rispetto".

"Abbiamo la grande responsabilita' di non fare ricrescere" il contagio, ma "senza bisogno di imposizioni. Facciamo vedere che siamo grandi e non siamo un popolo che non ha bisogno di essere indottrinato". Ad esempio, torna a ribadire, "consiglio a tutti di usare la mascherina anche all'aperto". Quanto al "rispetto", è "soprattutto per quelli che hanno lavorato per fare si' che la malattia, per chi la avuta, passasse bene". Venturi poi ammonisce: "senza fiducia nel futuro non c'e' aiuto di Stato ne' dell'Unione europea che tenga". Infine, i ringraziamenti di rito, a partire da quelli al presidente Stefano Bonaccini, con cui "abbiamo avuto una frequentazione positiva, intensa, per piu' di cinque anni". E un pensiero all'assessore regionale alla Sanita' Raffaele Donini: "da domani avra' per intero il testimone e sono sicuro che sapra' lavorare al meglio". (fonte Agenzia Dire)

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