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Lunedì, 17 Giugno 2024
L'alluvione

Alluvione, i numeri aggiornati dell'emergenza: 1022 interventi di assistenza medica

E' ancora operativo il dispositivo di supporto fornito dai volontari di protezione civile

Sono 230 le unità dei Vigili del Fuoco impegnate in provincia per far fronte all'emergenza alluvione. Complessivamente da martedì scorso sono stati effettuati 1814 interventi, 142 dei quali soltanto nella giornata di lunedì e 18 in corso nel pomeriggio. E' ancora operativo il dispositivo di supporto fornito dai volontari di protezione civile, con almeno 150 unità appartenenti al Coordinamento provinciale di Forlì-Cesena, 406 risorse provenienti da Associazioni nazionali di protezione civile mobilitate dal Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio e 94 unità delle Colonne mobili regionali. 

In leggero calo il numero delle persone evacuate (4462), a seguito del rientro nelle proprie abitazioni di alcuni residenti nella città di Cesena; quelle attualmente accolte nelle strutture allestite dai Comuni risultano 628. Eccezionale è stato, inoltre, il dispiegamento di risorse per assicurare tutela alle persone con esigenze sanitarie, con 1022 interventi di assistenza medica e infermieristica e 161 pazienti evacuati da strutture sanitarie, psichiatriche e per anziani.  Allo stato, rimangono disalimentate soltanto 218 linee elettriche, di cui 135 nel solo Comune di Modigliana. Quanto ai servizi idrici, sono quattro i Comuni che, allo stato, usufruiscono di un rifornimento straordinario di acqua attraverso sistemi di distribuzione con autobotti. 

Anche lunedì si sono svolte le consuete riunioni del Centro di Coordinamento dei Soccorsi presiedute dal Prefetto della provincia di Forlì-Cesena, Antonio Corona.  Permangono le criticità riguardanti le frane, pari a 227 dissesti che interessano 20 Comuni della provincia, ovvero: Bagno di Romagna, Bertinoro, Castrocaro Terme e Terre del Sole, Cesena, Civitella di Romagna, Dovadola, Forlì, Galeata, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Roncofreddo, Santa Sofia, Sarsina, Sogliano al Rubicone e Tredozio.

Viabilità stradale e ferroviaria

L’Autostrada A-14 risulta regolarmente percorribile, in entrambi i sensi di marcia, con chiusura prevista dalle 21 alle ore6, tra Faenza e Forlì, in entrambe le direzioni, per consentire interventi di ripristino del manto stradale. Sull'E45 è attivo un doppio senso di circolazione sulla carreggiata sud tra Sarsina e Quarto. È stata inoltre disposta, in collaborazione con il Compartimento Anas Toscana, l’uscita obbligatoria, in direzione nord e presso lo svincolo di San Sepolcro Sud (Arezzo), per i mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate, al fine di alleggerire il traffico verso le aree di questa provincia interessate dall’emergenza idrogeologica. Continua la chiusura della SS67 Tosco Romagnola, tra Rocca San Casciano e Dovadola, salvo che per i mezzi di soccorso e di emergenza.

Quanto alla Tangenziale di Cesena, rimangono ancora chiusi gli svincoli dal 3 al 5, nonchè la Galleria Vigne, interessata da interventi di aspirazione dell’acqua con pompe idrovore. La Tangenziale di Forlì registra, invece, la chiusura degli svincoli Quartiere Cava e San Benedetto. Sulla rete ferroviaria permane l’interruzione della linea tra Faenza e Forlì, in entrambe le direzioni, e il servizio è garantito con bus sostitutivi. Aperta invece la tratta Rimini-Forlì, con cadenza oraria e limitazioni di velocità per consentire rilievi sulla rete. 

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