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Lunedì, 25 Settembre 2023
100 e maturi

Enrico, un diploma da 100 al Ruffilli: "Cinque anni formativi. Con gli stage ho capito come funziona il mondo del lavoro"

"Durante l’alluvione ho avuto l’opportunità di mettermi in gioco per aiutare i miei compaesani a ritrovare le forze per ripartire", racconta

Diploma da centista per Enrico Fontana, che ha concluso il ciclo di studi all'istituto professionale "Ruffilli", dove ha seguito l'indirizzo "Grafico Pubblicitario". Enrico si definisce "un ragazzo molto determinato, sicuro di sé in quello che fa e molto ottimista riguardante il futuro".

Enrico, partiamo dal risultato: se lo aspettava?
"Mi aspettavo un risultato certamente positivo ma non così alto. Ciò mi ha reso molto soddisfatto e appagato".

Qual è il segreto di questo importante risultato?
"Le tecniche che ho consigliato anche ai miei amici sono: essere sicuri di se e usare la logica, che ritengo fondamentale non solo in ambito scolastico, ma anche nella vita di tutti i giorni".

Lei ha frequentato l'indirizzo "Grafico Pubblicitario". Come è nata questa scelta?
"Ho scelto l’indirizzo grafico perché mi avrebbe concesso uno sbocco lavorativo nell’ambito digitale e commerciale, nel quale mi piacerebbe lavorare". 

Ha già maturato qualche esperienza in questo ambito?
"Si, ho maturato molte competenze sopratutto grazie agli stage che mi hanno permesso di capire come funzionasse il mondo del lavoro a livello pratico insegnandomi varie tecniche utilizzate dai professionisti del settore".

Come definirebbe con un aggettivo questi cinque anni?
"Questi 5 anni li definirei “formativi”, poiché mi hanno insegnato molto sia a livello teorico-pratico che educativo".

Inoltre ci sono stati covid prima e alluvione poi. Come li ha vissuti?
"Gli anni di Covid e le giornate di alluvione sono state abbastanza cruciali, poiché al terzo anno non ho potuto effettuare le settimane di stage a causa Covid, ma durante l’alluvione ho avuto l’opportunità di mettermi in gioco per aiutare i miei compaesani a ritrovare le forze per ripartire, un gesto morale che, nonostante sia al di fuori della scuola, ha insegnato a tutti il concetto di unione".

Come ha vissuto questa maturità con il solo esame orale?
"Inizialmente io e i miei compagni credevamo fosse un impresa più ardua da affrontare, poiché quest’anno in classe ci siamo preparati molto per sostenere le prove scritte. Nonostante ciò è stato più semplice del previsto e sono soddisfatto del risultato ottenuto".

Vuole lasciare un messaggio ai prof e ai suoi compagni di classe?
"Vorrei ringraziare i miei professori e i miei compagni di classe per questi 5 anni passati assieme".

Progetti per il futuro?
"Per il mio futuro aspiro ad entrare all’università di tecnologie informatiche con l’obiettivo di poter aprire una mia attività nel settore".

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