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Cronaca Coriano / Via Niccolò Copernico

Razzia di pc all'Infotek, svolta nelle indagini: la banda sgominata in Brianza

Secondo gli investigatori, i malviventi erano specializzati nei furti all'interno di depositi di aziende operanti nel settore dell'elettronica e dell'abbigliamento

Presi i responsabili del furto di computer commesso il 16 febbraio scorso all'Infotek di via Copernico. I Carabinieri della Tenenza di Cesano Maderno hanno sgominato una banda di cinque persone dell'est Europa: nei guai sono finiti due moldavi di 25 e 26 anni, un rumeno di 30 anni e due minorenni moldavi, rispettivamente di 16 e 17 anni. I maggiorenni sono stati accompagnati alla Casa circondariale di Monza, mentre i due giovanissimi ladri sono stati deferiti in stato di libertà. Secondo gli investigatori, i malviventi erano specializzati nei furti all'interno di depositi di aziende operanti nel settore dell’elettronica e dell'abbigliamento.

IL FERMO - I militari dell’Arma, intervenuti in un primo momento in un supermercato per il tentato furto di lamette da barba ad opera di tre clienti, ne hanno percepito da subito il nervosismo. Per evitare il controllo, alla vista dei Carabinieri, si sono affrettati a pagare la merce, ma uno non ha retto alla tensione del momento ed ha tentato la fuga. E’ stato prontamente inseguito, sino a quando, ritenendo di essere riuscito a seminare gli uomini dell’Arma, è entrato in un'abitazione del centro città.

LA PERQUISIZIONE - I militari non hanno esitato e, fatta irruzione all’interno dell’edificio, hanno rintracciato, oltre al fuggitivo, altri due complici. L’immediata perquisizione domiciliare ha consentito di portare alla luce un vero e proprio “deposito” di merce rubata. In cantina sono stati scoperti attrezzi da scasso del genere più disparato, un kit di funi e moschettoni da arrampicata, utilizzato dai malviventi per penetrare nelle fabbriche calandosi agilmente dai tetti, nonché dispostivi costituiti da chiodi metallici saldati tra loro, utilizzati per bucare le gomme delle auto in caso di inseguimento, noti nel gergo della malavita come “chiodi a zampa di corvo”.

LA REFURTIVA - Tra la refurtiva rinvenuta, oltre 132 personal computer, rubati lo scorso 17 febbraio a Forlì, 704 capi di abbigliamento, borse, cinture, portafogli e scarpe, asportati il 23 febbraio scorso a Limena (Padova), nonché 93 capi di vestiario di varie importanti marche. Noto il modus operandi del gruppo, gli investigatori verificano ora se altri analoghi episodi criminali possano essere loro imputati. Milano, 28 febbraio 2016.

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