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Gemellaggi, porte aperte sull'Europa: giovani forlivesi in concerto a Bourges

I rapporti di gemellaggio costituiscono porte aperte sull'Europa, un'Europa che si costruisce ed esiste davvero quando i suoi cittadini stringono legami di conoscenza e di amicizia con reciproco rispetto.

I rinnovati legami di gemellaggio tra Forlì e la città francese di Bourges vanno avanti anche sotto il segno della musica. Dalla visita a Forlì nel luglio 2018 di una delegazione della città di Bourges, diversi progetti di scambio allora ipotizzati si sono velocemente concretizzati. Nel mese di ottobre dello scorso anno, Stefano Giunchi, autore e regista, ha presentato ai francesi la sua arte del Teatro di Figura con un laboratorio e uno spettacolo molto apprezzati. Lo scorso febbraio un gruppo di studenti dell'Istituto Matteucci, grazie all'impegno del Comune di Bourges e dell'Associazione France-Italie della città d'Oltralpe, ha potuto trascorrere 15 giorni in aziende e società francesi nell'ambito del periodo di alternanza scuola lavoro.

A fine aprile si è recata a Bourges una classe della Scuola secondaria di primo grado P. Maroncelli con i rispettivi professori. Gli alunni hanno potuto frequentare il Collège Saint Exupéry e conoscere i loro coetanei che verranno a trovarli a Forlì nei prossimi mesi. Degna di nota la collaborazione della Cna Artistico e Tradizionale e Cna Federmoda di Forlì-Cesena con la Chambre des Métiers di Bourges per l'allestimento nei mesi di luglio e agosto di una mostra organizzata per i cinquecento anni della morte di Leonardo da Vinci, in cui fanno bella mostra di sé opere di artigiani artisti romagnoli, a dimostrazione dell'eccellenza artigianale del nostro territorio. E infine, dal 30 agosto alll'1 settembre, cinque giovani del gruppo musicale forlivese Htsb su invito del Comune di Bourges e dell'Associazione dei Marais si sono esibiti nell'ambito della tradizionale Fête des Marais. I ragazzi (Andrea Pondini, Enrico Leoni, Giacomo Zani, Michele Cuppi e Lorenzo Fiorentini) sono stati ospitati dalle famiglie dell'Associazione France-Italie in quello che definiscono 'un'esperienza fantastica'.

I loro ringraziamenti vanno al Comune di Forlì che li ha messi in contatto con il Comune di Bourges e all'Associazione Culturale Italo Francese di Forlì (ACIF) che li ha aiutati a organizzare e realizzare questa trasferta. Hanno avuto modo di apprezzare il pittoresco centro della città francese, la cattedrale gotica patrimonio dell'Unesco, i Marais, gli spettacoli 'son et lumière' e la grande ospitalità dei Berruyers (gli abitanti di Bourges). Il pubblico francese ha molto apprezzato i due concerti dei forlivesi, il loro dinamismo e la loro capacità di coinvolgimento. E si parla già di nuove possibili partecipazioni a eventi futuri, anche perché la città di Bourges è sede da oltre quarant'anni di uno dei maggiori festival musicali francesi: 'Le Printemps de Bourges'. L'augurio è che si possano moltiplicare gli scambi tra le due città gemelle, a tutti i livelli: scolastici, culturali e turistici, sociali, economici, sportivi, in uno spirito di collaborazione attiva, le idee e i progetti non mancano e possono offrire a chi si mette in gioco esperienze di respiro internazionale, possibilità, opportunità. I rapporti di gemellaggio costituiscono porte aperte sull'Europa, un'Europa che si costruisce ed esiste davvero quando i suoi cittadini stringono legami di conoscenza e di amicizia con reciproco rispetto.

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