Manovra sulle tasse comunali: esenzioni per chioschi, edicole, cantieri ed enti benefici

Una serie di specifiche esenzioni e allegerimenti fiscali da parte del Comune. Nel corso della prima commissione consigliare di mercoledì pomeriggio l'assessore al Bilancio Vittorio Cicognani

Una serie di specifiche esenzioni e allegerimenti fiscali da parte del Comune. Nel corso della prima commissione consigliare di mercoledì pomeriggio l'assessore al Bilancio Vittorio Cicognani ha presentato una serie di provvedimenti specifici che vanno a dare benefici a varie categorie economiche. La principale azione è l'esenzione per tre anni dal pagamento del canone del suolo pubblico, a partire già dal 2020, per i chioschi fissi che operano nella vendita di bevande, fiori e giornali. "Li allineiamo a quanto già fatto per i dehors di bar e ristoranti - spiega Cicognani -. Per queste categorie non troviamo corretta la tassazione, in quanto i chioschi fissi, trattati come immobili, già pagano l'Imu, con una situazione di 'tassa sulla tassa'". Inoltre viene prorogata al 2022 l'esenzione dal pagamento dell'occupazione del suolo pubblico per cantieri edili in centro storico. La misura inciderà per circa 77mila euro per le casse del municipio.

Con un'altra delibera sempre relativa ai tributi, inoltre, il Comune intende portare al minimo le sanzioni per chi non paga entro i termini. "La legge prevede un minimo e un massimo per queste sanzioni, ora sono tutte al massimo, ci pare punitivo per chi non ha adempiuto per cause di forza maggiore, ora lo portiamo al minimo". Questo perché con l'emergenza Coronavirus "ci sono più persone che non riusciranno ad adempiere a tutte le obbligazioni per mancanza di liquidità. Per questo diminuiamo le sanzioni". Altri benefici arriveranno per chi si vuole mettere in regola, con maggiori rateizzazioni e meno vincoli di fidejussioni. "Ci adeguiamo alle leggi nazionali relative al recupero crediti degli enti pubblici", sempre l'assessore. Su tale tema il Movimento 5 Stelle ha chiesto che venga reso effettivo il cosiddetto "baratto amministrativo". Su tale tema l'apertura del capogruppo di Forza Italia Lauro Biondi: "E' difficile da applicare, ma possiamo provarci". 

Altre esenzioni infine arrivano per quanto concerne l'Imu. Anche in questo caso è la normativa nazionale a renderlo possibile: la tassa sarà azzerata per gli enti e le organizzazioni non commerciali, tra cui quelle religiose, che hanno locali in comodato d'uso gratuito ad associazioni ed enti benefici. "Un esempio è il seminario di via Lunga che dà in comodato gratuito la sede al Comitato contro la Fame del Mondo. Ora paga l'Imu su questi locali, a noi non ci pare corretto dato che entrambe le strutture hanno finalità benefiche".

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