Cronaca

Medio-fondo di ciclismo in favore della Mensa dei Poveri S.Francesco

La Mensa dei Poveri “San Francesco”, unica beneficiaria della manifestazione solidale, ringrazia anticipatamente tutte le aziende che con grande generosità hanno lavorato per l’organizzazione

Sarà devoluto alla Mensa dei Poveri “San Francesco” di Forlì il ricavato della Medio Fondo di ciclismo, in programma domenica 8 aprile sulle colline forlivesi. La manifestazione sarà valida come prova per la “Medio Fondo & Fondo D’la Caveja 2018”. La partenza è prevista per le 7,30 presso piazza Orsi Mangelli, adiacente al Centro Commerciale “I Portici”. Il percorso prevede le seguenti tappe: Predappio (con punto di ristoro), San Zeno, Passo delle Forche, Galeata (con punto di ristoro) e Forlì, sempre in piazza Orsi Mangelli, dove si terrà il pasta party finale. L’arrivo è previsto per le 12. Alla manifestazione potranno iscriversi anche cicloturisti in autogestione. Per i ragazzi fino ai 14 anni l’iscrizione sarà gratuita.

La Mensa dei Poveri “San Francesco”, unica beneficiaria della manifestazione solidale, ringrazia anticipatamente tutte le aziende che con grande generosità hanno lavorato per l’organizzazione della medio-fondo di ciclismo: Coop Alleanza 3.0 I Portici, Forno Bassini di Predappio, Forno Pasticceria Versari di Civitella, Forno Fantini di Galeata, l’azienda vitivinicola Poderi Dal Nespoli, Forno Giunti di Forlì, Ottica Villa di Forlì e Zoffoli Banane di Cesena. I ringraziamenti si estendono doverosamente ai volontari della Pro loco di Galeata, alla Protezione Civile di Forlimpopoli (che preparerà il Pasta Party finale), alla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ed ai Comuni di Forlì e Predappio, che hanno dato il patrocinio all’iniziativa. Correva l’anno 2008 e la parrocchia di Santa Maria del Fiore, un tempo fuori porta e oggi posta a ridosso della ferrovia, è ancora retta dai frati Cappuccini. Il parroco padre Vittorio Ottaviani vuole mettere ordine alla realtà fondata nel 1983 dal suo predecessore padre Lazzaro Corazzi. La conduzione della struttura è assunta formalmente dall’Associazione “San Francesco Mensa dei Poveri”, presieduta dallo stesso francescano. La costituzione in onlus permette di acquisire donazioni da privati e contributi pubblici, consentendo alla parrocchia di continuare nel nobile ma oneroso servizio. Nel settembre 2012 i frati lasciano definitivamente Forlì, dopo ben 473 anni di presenza operosa. Con l’affidamento di Santa Maria del Fiore al primo parroco diocesano don Luigi Burchi, ci si interroga se e come continuare un servizio che, nell’immaginario collettivo è sempre stato riferito ai francescani.

Per qualche mese se ne fa carico la Caritas diocesana, già presente in loco con l’accoglienza notturna. Poi, in accordo con don Luigi e i volontari, la conduzione effettiva della mensa è affidata alla SFAMP San Francesco Associazione Mensa dei Poveri, che non ha remore a lanciare un appello alla città per una raccolta fondi che dia continuità ad un servizio messo a dura prova dalla crisi economica. La risposta fu immediata e corale: nel giro di pochi giorni, fra Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Comune di Forlì, Lions Club Forlì, Diocesi, la stessa Caritas e alcuni privati, arrivarono ben 42.000 euro. Tutte risorse che crearono una rete di sostegno permanente da parte di istituzioni, terzo settore e privati, consentendo ai volontari di Santa Maria del Fiore di guardare al futuro con fiducia. Oggi (dati Assiprov) l’associazione può contare sull’impegno di 48 soci. Oltre ad erogare mediamente 70 pasti al giorno, con frequenza bisettimanale distribuisce viveri, abiti, mobili e oggetti alle famiglie indigenti che ne fanno richiesta.

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