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Mons. Caselli si dimette da rettore del santuario di Casticciano

Mons Gaspare Caselli lascia definitivamente il Santuario di Santa Maria delle Grazie a Casticciano. Si apre il toto rettore per il venerato Santuario. E la Diocesi si trova ancora una volta in affanno, causa emergenza sacerdoti.

Mons Gaspare Caselli lascia definitivamente il Santuario di Casticciano e si ritira momentaneamente a vivere alla Casa della Carita' di Bertinoro. Nato nel 1924 a Civitella di Romagna e rettore del Santuario dal 1960, nonche' parroco di Fratta Terme, per problemi legati all'eta' e di salute, il Prelato ha rimesso nelle mani del Vescovo Mons Pizzi il suo mandato di rettore. I papabili al nuovo impegno sono il parroco della Cattedrale di Bertinoro, don Gian Luigi Pazzi e don Agostino Fornasari, parroco di San Rufillo di Forlimpopoli, sempre che il Vescovo non riesca a trovare un sacerdote ad hoc, dedicato unicamente al Santuario. Certo che la situazione e' piuttosto critica.

A Bertinoro, che un tempo era sede vescovile e contava un grande ed importante Seminario, fucina di moltissimi sacerdoti, nonche' svariate parrocchie, ora deve accontentarsi di due soli sacerdoti piu' uno. Don Enzo Ronchi, parroco del Suffragio, pluriottuagenario e con seri problemi deambulatori, don Gian luigi Pazzi che oltre alla responsabilita' della Casa della Carita' assomma in se' tutte le altre parrocchie di Bertinoro e delle frazioni limitrofe, coadiuvato in questi ultimi tempi da don Rino Giunchi. Stessa situazione a Forlimpopoli, tre sacerdoti titolari di una vasta area e piu' parrocchie e impegni.

Don Natale Garavini, don Aldo Budelacci e, last but non least, don Agostino Fornasari che letteralmente tutto il giorno corre da una parrocchia all'altra, da un impegno all'altro, per assolvere ai suoi compiti. E, nonostante l' aiuto di un sacerdote nigeriano, don Joseph Etim e di don Pietro Lelli, che momentaneamente causa problemi di salute e' ricoverato alla clinica Toniolo di Bologna, anch'egli peraltro pluriottantenne, la situazione permane altamente critica.

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