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E' morto padre Benizio Ferro: per 40 anni a servizio di San Pellegrino

Nel 2009 aveva festeggiato i 60 anni di sacerdozio nel seminario vescovile di Forlì, presente il vescovo monsignor Lino Pizzi, assieme ad altri decani del clero diocesano

Nel 2009 aveva festeggiato i 60 anni di sacerdozio nel seminario vescovile di Forlì, presente il vescovo monsignor Lino Pizzi, assieme ad altri decani del clero diocesano. Si sono svolti mercoledì mattina a Roma, nella chiesa di Santa Maria in Via, le esequie solenni di padre Benizio Ferro, scomparso lunedì in un ospedale della Capitale all'età di 87 anni. Nato il 31 marzo 1925 ad Isola Vicentina (Vicenza), padre Benizio era stato ordinato sacerdote il 2 aprile 1949.

Alcuni anni prima era divenuto frate, facendo la professione solenne nei Servi di Maria, uno degli ordini più antichi della chiesa cattolica. Fino alla morte, il religioso ha svolto le funzioni di collaboratore parrocchiale a Santa Maria in Via, presidio romano dei Servi di Maria. Nel giugno 2009, padre Benizio aveva lasciato la chiesa forlivese di San Pellegrino, dopo ben 40 anni di onorato servizio alla causa del santo taumaturgo compatrono della città. Pellegrino Laziosi, santo forlivese morto nel 1345, il cui corpo mummificato è conservato nella basilica di piazza Morgagni (viene esposto il 1° maggio di ogni anno in occasione della festa patronale), è conosciuto e venerato in tutto il mondo come protettore contro il cancro, con guarigioni miracolose conclamate anche di recente.

Per decenni, padre Ferro è stato punto di riferimento imprescindibile per gli ammalati della diocesi, incontrati a migliaia nel vicino ospedale (il “Morgagni” non si era ancora trasferito a Vecchiazzano), ma soprattutto nella chiesa servita di San Pellegrino, nel corso delle liturgie settimanali degli infermi. Nel giugno 2009, padre Benizio ha lasciato per sempre il convento di Forlì assieme ai padri Serafino Vassallo e Arnaldo Donghi, tutti in età avanzata. Al loro posto, per espressa decisione del Capitolo dell'Ordine, sono giunti tre frati filippini guidati dal priore padre Jonas Murallon.

Il nuovo volto asiatico della basilica di San Pellegrino si è subito fatto benvolere dai forlivesi: dopo i primi tempi di ambientamento, i tre Servi di Maria originari delle Filippine ora vanno con un filo di gas. Basta affacciarsi in basilica alla liturgia di guarigione del mercoledì, alle 17, che coinvolge gli infermi e i rispettivi familiari: di settimana in settimana, il singolare rito richiama sempre più fedeli, grazie proprio alle straordinarie capacità comunicative di padre Jonas.

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