Cronaca

La "Romagna dello spungone" è ora un percorso turistico tra rocche, borghi ed enogastronomia

Questa è la "Romagna dello Spungone", nome della particolare dorsale rocciosa che forma le colline romagnole da Bertinoro a Castrocaro Terme, passando da Meldola e Predappio, che oggi è al centro del progetto

Un territorio unico, costituito da quattro comuni e una pietra formatasi dall'impasto di gusci di conchiglie marine tenute insieme da cemento calcareo (lo Spungone); una produzione enogastronomica e vitivinicola di pregio; una concentrazione di acque curative e centri termali e, infine, la presenza di borghi suggestivi ricchi di storia e tradizioni. Questa è la "Romagna dello Spungone", nome della particolare dorsale rocciosa che forma le colline romagnole da Bertinoro a Castrocaro Terme, passando da Meldola e Predappio, che oggi è al centro del progetto di valorizzazione turistica chiamato "Di Rocca in Rocca" grazie al sito online www.laromagnadellospungone.it che offre una panoramica completa del territorio e segnala sia e esperienze da provare che i luoghi da visitare.

Destinatari? Appassionati di bicicletta e di trekking ma anche turisti in vacanza al mare (Cesenatico e Cervia sono collegate da ciclabili) che vogliono conoscere il territorio romagnolo in modo più approfondito. Nel sito, infatti, una sezione specifica è dedicata agli itinerari di bike e trekking con tracciati studiati ad hoc da esperti che si dipanano sui quattro Comuni (andando da Rocca in Rocca sono 50 chilometri totali) oppure si concentrano su ogni comune o, infine, si allungano anche verso Forlì e Cesena e verso la costa (Cervia e Cesenatico). 

"Il nostro è un territorio fortunato - ha detto Mirko Capuano, vicesindaco di Bertinoro con delega anche al turismo - qui c'è la produzione di ottimo vino, una concentrazione di centri termali e di paesaggi bellissimi. E' un territorio che ha molto da raccontare e questo si può fare mettendo insieme le eccellenze e creando un brand che sia il turista che chi ci abita possa ricordare". "Il bike è un fil rouge importante per il nostro turismo - gli fa eco il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli - E lo dico io che sono sindaco di un comune che vive di sabbia e mare. Ma vediamo che gli appassionati di bicicletta sia stranieri che italiani sono sempre di più e hanno voglia di conoscere, hanno voglia di nuove mete. La Romagna dello Spungone va a rafforzare il turismo della riviera perché lo arricchisce e, collegando il territorio con il mare, è un ottimo proseguimento alle vacanze in riviera. Ora dobbiamo mappare bene i percorsi e occuparci della cartellonistica. Il resto lo abbiamo". 

"Abbiamo progettato un'esperienza cicloturistica che premia la traiettoria visiva e non solo quella delle ruote - ha spiegato la responsabile dell'associazione DigiBike -. Si pedala quasi sempre vedendo il mare, con paesaggi spettacolari. Abbiamo cercato di contenere al massimo le difficoltà, infatti sono percorsi che si possono fare sia con le mountain bike ma anche con le ibride. Il percorso principale, da rocca a rocca, è di 50 chilometri. Gli altri, più piccoli, e che esplorano il territorio di ogni rocca sono di 20 o 30 chilometri".  Il progetto vede Bertinoro capofila e a dare il contributo fondamentale sono la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Destinazione Turistica Romagna. 

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