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Giornata della Memoria

Giorno della Memoria, Forlì ricorda lo sterminio degli ebrei: si scoprono le Pietre d'inciampo

Si ricorda lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti

Forlì celebra con un ricco programma di iniziative il “Giorno della Memoria”, incardinato nel calendario istituzionale della Repubblica italiana in concomitanza con la data del 27 gennaio, e che ricorda lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. La prima iniziativa è in programma venerdì alle 17.30 con un videocollegamento (link disponibile dalla pagina Facebook del Centro per la Pace Annalena Tonelli di Forlì) su Etty Hillesum “Il viaggio di un cuore pensante - una pace futura potrà esser veramente tale solo se prima sarà trovata da ognuno in se stesso”. Inter-verranno: Antonietta Valentini e Luca Tampellini, Associazione Darsi Pace, Silvia Cabras e Raffaele Barbiero, Centro per la Pace di Forlì.

"Pietre d'inciampo"

Martedì 25 gennaio, alle ore 10.30 e con ritrovo in Corso Garibaldi 2, verranno scoperte le prime Pietre d'inciampo di Forlì. Il percorso proseguirà il giorno seguente, mercoledì 26 gennaio, sempre alle partire dalle 10.30, ma con partenza da via Giorgio Regnoli 88. Complessivamente sono 12 le prime “Pietre d’Inciampo” collocate a Forlì grazie a un progetto nato dalla collaborazione tra Liceo Scientifico “Fulcieri Paolucci de Calboli” (i cui studenti hanno lanciato l'idea), Comune di Forlì, Istituto Storico della Resistenza, Anpi di Forlì, Comunità ebraica di Ferrara e della Roma-gna e familiari delle vittime. Il percorso si colloca nell'ambito della iniziativa internazionale creata dall’artista Gunter Demnig (nato a Berlino nel 1947) come reazione a ogni forma di negazionismo e di oblio.

VIDEO - Dove vivevano gli ebrei discriminati: il tour per il centro spiegato dal prof

In Corso Garibaldi 2 saranno ricordati Nissim Matatia (nato nel 1889, arrestato a novembre nel 1943, deportato nel 1943 ad Auschwitz e assassinato il 27 aprile 1944), Matilde Hakim (nata nel 1897, arrestata l’1 dicembre 1943, deportata il 30 gennaio 1944 e assassinata), Nino Matatia (nato nel 1924, arrestato l’1 dicembre 1943, deportato nel 1944 ad Auschwitz, liberato), Camelia Matatia (nata nel 1926, arrestata l’1 dicembre 1943, deportata il 1944 ad Auschwitz e assassinata) e Roberto Matatia, nato nel 1929, arrestato a novembre 1943, deportato 1943 ad Auschwitz e assassinato il 18 gennaio 1944.

In corso Diaz 63 Remigio Diena, nato nel 1923 e arrestato l’8 marzo 1944, deportato nel 1944 ad Auschwitz e assassinato nel 1945, mentre in corso della Repubblica 108: Gustavo Saralvo, nato nel 1890, arrestato a giugno nel 1944, imprigionato nel 1944 a Marradi, morto il 27 giugno 1944. In via Giorgio Regnoli, 88 Renzo Saralvo, nato nel 1891, sopravvissuto nascondendosi e Celeste Sonnino, nata nel 1901, sopravvissuta nascondendosi. Nell'omonima piazzetta si ricorda Don Pietro Garbin, nato nel 1907, dava rifugio ad ebrei e fu arrestato in agosto del 1944, torturato, liberato in agosto 1944. In via Bruni, 16 Itala Spazzoli, nata nel 1904, arrestata il 7 agosto 1944, deportata nel 1944 a Dachau poi liberata; Orsola Franca Ferrini, nata nel 1923, arrestata il 7 agosto 1944, deportata a Dachau poi liberata.

Altri eventi

Giovedì 27 gennaio alle 11, al Parco Resistenza, viale Spazzoli, si svolgerà la cerimonia di deposizione di una corona commemorativa al Monumento ai Caduti nei lager nazisti e in tutte le prigionie, alla presenza delle massime autorità cittadine. Renderà gli onori un picchetto militare del 66° Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste”. L'indomani, venerdì 28 gennaio, alle 16, nel salone comunale è in programma una conferenza sul tema della Shoah, promossa dall'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Forlì-Cesena, in collaborazione con il Mémorial de la Shoah di Parigi. Interverranno i professori Olivier Lalieu e Paolo Pezzino. La conferenza è valida per l'aggiornamento degli insegnanti. Per informazioni e prenotazioni: 0543 28999 o 3403206245

Sabato 29 gennaio, alle 16, nel salone comunale (Piazza Saffi 8), è in programma un incontro su “I soldati dell’esercito Italiano internati nei lager nazisti 1943-1945”. Relatrice Roberta Ravaioli, ricercatrice sulle storie dei deportati internati forlivesi. Voce recitante della professoressa Stefania Polidori. Presenterà Gabriele Zelli, cultore della storia forlivese. Infine domenica 30 gennaio alle 17, sempre nel salone comunale, "Concerto per la Memoria" della Banda Città di Forlì diretta dal Maestro Roberta Fabbri. Per informazioni: Comune di Forlì rivolgersi a Ufficio Eventi Istituzionali P.zza Saffi 8 - 47121 Forlì tel 0543.712343.

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