menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Premiato come eccellenza il 'Parco del campus', i Verdi: "Quello con il parcheggio abusivo, i tagli e l'incuria"

“Quando abbiamo letto che a Comune e Università sarebbe stato assegnato un premio per il giardino del Campus abbiamo cominciato a ridere a crepapelle. Abbiamo segnalato ad Acer"

“Quando abbiamo letto che a Comune e Università sarebbe stato assegnato un premio per il giardino del Campus abbiamo cominciato a ridere a crepapelle. Abbiamo segnalato ad Acer,  che così facendo ha messo a repentaglio la propria credibilità e ci auguriamo che Acer, fatte le opportune verifiche, revochi  il premio”: è il commento che arriva dai Verdi alla notizia che la rivista specializzata Acer ha dato il premio “La città per il verde 2019” al progetto del giardino del campus, finito più volte al centro delle polemiche. I Verdi lamentano che il parcheggio riservato al personale del campus sia stato ricavato abusivamente dall'area destinata al verde. Metà dell'area versa nel più totale abbandono, in attesa di un recupero definitivo, mentre nella parte recuperata ci sono stati tagli di alberature antiche e anche la cura del verde nella parte nuova lascia molto a desiderare, con erba alta, sporcizia, tanto che attualmente è un'area poco fruita se non per il passaggio per corso della Repubblica. A doversi rimboccare le maniche per la pulizia sono stati gli stessi studenti universitari.

Insomma, non proprio l'esempio di eccellenza nella cura del verde pubblico. Scrivono i Verdi: “Come si ricorderà fin dal 2017 abbiamo sollevato numerosissimi problemi relativi all'intervento in questione, mettendo in evidenza la manomissione di un parco storico, gli alberi abbattuti, a cominciare dal filare di pini verso via Corridoni, chiedendoci e chiedendo come fosse stata possibile l'autorizzazione della Soprintendenza per un simile intervento. Abbiamo messo in evidenza la gratuità dei percorsi, il soffocamento degli apparati radicali dei vecchi alberi perché si è voluto risparmiare stendendo il terreno in eccesso sul piano precedente, dalle improbabili montagnole, realizzate per il medesimo motivo, e in particolare denunciando il parcheggio abusivo di cui si sono appropriati i professori dell'università con la connivenza del Comune, segnalando anche agli organi di vigilanza competenti la costruzione il cancello scorrevole non autorizzato. Abbiamo messo in evidenza il fatto che gran parte del parco su via Corridoni versa in stato di abbandono, con rovi che ne impediscono l'accessibilità e avvolgono, con rampicanti vari, le vecchie piante. Infine abbiamo contestato il progettando nuovo grande parcheggi proprio dentro al Parco sia perchè in un parco storico in centro storico non si costruiscono parcheggi, sia perchè è del tutto inutile vista la enorme quantità di posti auto esistenti nel contorno”.

Quindi vanno all'attacco delle modalità di consegna del premio: “Sempre più spesso, come anche nel caso dell'altro premio conferito al Giardino dei musei, questi riconoscimenti sono frutto dell'opera di compagnie di giro che a prescindere dalla qualità dell'intervento, se li distribuiscono fra loro. Chiedendoci quindi se il "premio" di Acer sia frutto di una svista, di una mancata verifica della realtà delle cose o se sia stato confezionato all'interno di quei giri professionali che si premiano reciprocamente, abbiamo inviato foto, comunicati stampa e documentazione varia alla direzione della rivista facendo presente che fatti del genere ne possono minare la credibilità”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Forlì è al centro del Nonprofit: il 23 aprile si terrà l'open day

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento