Parco urbano, lavori conclusi: ecco la nuova passerella sul fiume Montone

Ora la nuova struttura restituisce alla fruizione dei cittadini uno dei percorsi ciclopedonali più belli e praticati del territorio

Apre la nuova passerella del percorso ciclopedonale sul fiume Montone in prossimità del parco urbano. Lunedì è stato è depositato negli Uffici comunali il certificato di collaudo statico della struttura, che ne permette l'apertura all'uso pubblico. L'intervento si è reso necessario in quanto durante la lunga ondata di maltempo dell'inverno scorso la piena del corso d'acqua aveva distrutto la struttura realizzata oltre dieci anni prima. Per realizzare l'opera, gli Uffici Tecnici coinvolti hanno cercato di impiegare il minor tempo possibile e il cronoprogramma ipotizzato è stato rispettato con la fine dei lavori sul campo avvenuta entro fino giugno. Al termine delle opere sono seguite le procedure amministrative che hanno permesso lunedì l'apertura della passerella. Ora la nuova struttura restituisce alla fruizione dei cittadini uno dei percorsi ciclopedonali più belli e praticati del territorio.

Ragni

"Capiamo l’enfasi, ma affermare che per il varo della nuova passerella fluviale che unisce il parco urbano 'Franco Agosto' a Castrocaro “il cronoprogramma ipotizzato è stato rispettato” è certamente un’esagerazione - afferma il capogruppo in Consiglio comunale di Forza Italia, Fabrizio Ragni -. Il Comune, per voce dell'assessore ai Lavori pubblici del Francesca Gardini, aveva promesso di far tornare fruibile il sentiero e unire le due sponde “in tempo per la bella stagione”. Mentre l’attraversamento è entrato in funzione da lunedì, a stagione estiva avanzata, a un mese e 20 giorni dalla fine dell’estate. E il grande caldo, quest’anno, è arrivato ad aprile: proprio il mese in cui abbiamo raccolto le proteste dei tanti turisti e sportivi che non potevano completare il percorso dal Parco Urbano Frano Agosto al Parco fluviale di Castrocaro e viceversa” :

“Più semplicemente, visto che la passerella era andata distrutta da un'ondata di piena del fiume Montone i primi giorni del febbraio scorso, il Comune s’è attivato soltanto dopo le nostre osservazioni pubbliche e i motivati rilievi sul ritardo nel ripristino dell’opera - continua Ragni -. Anche in questo caso, come per ogni opera pubblica passata dalle mani dell’amministrazione del sindaco Drei , si scontavano inerzia e ‘tempi lunghi’. C’è voluta Forza Italia a dare la scossa. Ma che non ci si dica che i tempi sono stati rispettati, perché così non è accaduto".

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