San Domenico, nuovi orari di luglio e agosto per la mostra dedicata ad Ulisse

Nuovi orari estivi per i mesi di luglio e agosto e riapertura delle visite ai gruppi per la grande mostra dedicata ad Ulisse e prorogata al 31 ottobre prossimo

Prosegue il viaggio alla scoperta dell’eroe omerico, dopo la riapertura della grande mostra “Ulisse. L’arte e il mito”, organizzata dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con il Comune di Forlì, ai Musei San Domenico, che sarà visitabile fino al 31 ottobre prossimo.Ora ci è possibile tornare a vedere e ammirare di persona i capolavori dell’arte, gustandone la bellezza, come segnale di ripresa e di fiducia, a partire dai tesori della cultura, dalle nostre radici, dalla nostra identità.

Nuovi orari di visita nei mesi di luglio e agosto

Dopo la proroga dell’esposizione sino all’autunno inoltrato, sempre nell’ottica di favorire l’afflusso dei visitatori, sono state modificate le fasce orarie di visita alla mostra nei mesi estivi di luglio e agosto, con l’introduzione di un orario “spezzato” e il prolungamento delle aperture serali: da martedì a giovedì e la domenica la mostra sarà aperta dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 17 alle 22.30; nei giorni di venerdì e sabato e festivi la mostra sarà aperta dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 17 alle 23 (la biglietteria chiude un’ora prima).

Resta, invece, invariato l’orario continuato nei mesi di giugno, settembre e ottobre: come di prassi la mostra sarà aperta da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 19; sabato, domenica e nei giorni festivi dalle 9.30 alle 20 (la biglietteria chiude un’ora prima). Sempre confermato il lunedì come giorno di chiusura. Per quanto riguarda le modalità di accesso, è preferibile la prenotazione dei biglietti ai consueti contatti (telefono 199.15.11.34 – mostraforli@civita.it) o l’acquisto on line nel circuito TicketOne (www.ticketone.it).

Modalità di accesso riservate ai gruppi

Novità anche per quanto riguarda la presenza dei gruppi, che possono tornare a visitare la mostra nel rispetto delle misure sanitarie e di sicurezza. Le modalità di accesso dei gruppi vengono regolate tramite la riduzione del numero dei partecipanti - da un minimo di 10 a un massimo di 15 unità -  che potranno continuare ad usufruire del biglietto ridotto (pari a 11 euro e comprensivo del servizio di radioguida). In questo caso la prenotazione è obbligatoria telefonando al numero 0543.36217 o tramite email all’indirizzo mostraforli@civita.it.

Le opere

Nelle sale del San Domenico si potrà intraprendere un grande viaggio dell’arte raccontato attraverso i capolavori di ogni tempo, dall’età antica ad oggi. Un percorso museale che ricomprende pittura, scultura, miniature, mosaici, ceramiche, arazzi e opere grafiche per narrare una storia che ci appartiene.

Riprende, dunque, il viaggio nell’arte alla scoperta dei capolavori che dall’VIII secolo a.C. ai giorni nostri hanno scandagliato il mito dell’eroe “multiforme” e ne hanno raccontato la storia. Le storie.

Nella suggestiva cornice del San Giacomo sarà possibile ammirare il Concilio degli dei di Rubens, e via via la Penelope del Beccafumi, la Circe invidiosa di Waterhouse arrivata dall’Australia, fino a Le muse inquietanti di De Chirico, all’Ulisse di Arturo Martini e al cavallo statuario di Mimmo Paladino. 

Si ricordano le collaborazioni con i più importanti Musei nazionali e internazionali, tra i quali il Musée d'Orsay di Parigi, la Royal Academy di Londra, il Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo, il Metropolitan Museum of Art di New York, i Musei Vaticani, le Gallerie degli Uffizi di Firenze e l’Università di Ginevra, per citarne alcuni.

Ad aprire il viaggio è la nave greca arcaica di Gela, tra le più antiche del mondo, di cui è presente l’ossatura portante, databile tra il VI e il V secolo a.C., rinvenuta nel 1988 nel mare di Contrada Bulala, al largo di Gela, a cinque metri di profondità.

Le parti recuperate raggiungono una lunghezza massima di 17 metri e una larghezza massima di 4,30. Uno dei più emblematici ritrovamenti subacquei del patrimonio archeologico del Mediterraneo Antico che ci consente di conoscere non solo le caratteristiche dell’imbarcazione, ma la storia stessa della navigazione e le tecniche di costruzione navale impiegate dalle maestranze greche. La possibilità di questo evento eccezionale si deve alla generosa collaborazione con la Regione Siciliana.

Web app: visita virtuale rivolta a ragazzi e studenti

Per favorire la fruizione delle opere in mostra da parte degli studenti e dei ragazzi, il Centro Diego Fabbri, in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, ha realizzato una speciale visita virtuale.

Tramite una web app disponibile sul sito https://www.visitadidatticaulisse.com si può infatti andare alla scoperta delle suggestioni del percorso espositivo, attraverso una selezione di 19 tra le oltre 200 opere esposte, grazie alla collaborazione con la Direzione della Mostra e in virtù del supporto di guide professioniste.

La piattaforma, nata allo scopo di fornire ai docenti degli Istituti scolastici primari e secondari di primo grado linee guida creative e interdisciplinari per integrare i contenuti della mostra con la didattica, è rivolta in generale ai più giovani, che potranno così comprendere il significato delle opere esposte e averne una visione completa attraverso le immagini animate e le parole evidenziate.

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