Cronaca

Si spegne dopo 70 anni l’insegna dello storico negozio di ottica: “Difficile lavorare in centro, il commercio è cambiato”

Nata negli anni Cinquanta, chiude l'attività che vanta una lunga storia di famiglia. La titolare: “Per noi è sempre stata importante la cura del cliente, ma oggi c'è troppa concorrenza di centri commerciali e vendite online”

Il primo titolare fu lo zio Tommaso che alzò la saracinesca del negozio di corso Mazzini negli anni Cinquanta - per l’esattezza il 30 luglio del 1956 - in prossimità di Porta San Pietro, per poi trasferirsi al civico 87 dove è rimasto sino ad oggi. Quella che a breve si spegnerà è l’insegna di un’attività storica del centro, l’Ottica Stradaioli, che per quasi 70 anni ha affiancato e accompagnato la clientela nell’acquisto di lenti e occhiali, un vero e proprio punto di riferimento per la città. Non solo per la professionalità, ma anche per la cura, per così dire, artigianale, che ha sempre caratterizzato la vendita.

“In questi anni abbiamo cercato di consigliare al meglio i nostri clienti come se fossero famigliari”, dice la titolare Diana Mugnai, subentrata allo zio Tommaso Stradaioli all’inizio degli anni ’80, dopo la laurea in Scienze Politiche, in quello che allora era il punto vendita di corso della Repubblica, successivamente chiuso. “La vista è un bene primario soprattutto di questi tempi in cui è sottoposta a un notevole stress per il massiccio utilizzo di dispositivi elettronici - dice - e per me, naturalmente, è un grande dispiacere chiudere l’attività”. Diverse le ragioni che hanno portato a questa scelta: da un lato il fatto che Diana è andata in pensione da due anni, dall’altro la concorrenza rappresentata dalle grandi catene e dagli acquisti online.

“Il commercio è cambiato - dice la titolare -. Lavorare in centro storico è diventato sempre più difficile soprattutto per la presenza dei centri commerciali che spostano le persone altrove e per le modalità di acquisto dei clienti che oggi privilegiano le piattaforme online. Dopo quarant’anni mi dispiace lasciare il negozio, siamo sempre stati affezionati a corso Mazzini, ma abbiamo la necessità di ottimizzare le risorse”. 

Non c’è, tra le ragioni che hanno portato alla chiusura, il tema “sicurezza” in un corso particolarmente sensibile e già  teatro di episodi di degrado, quanto piuttosto un ragionamento complessivo sulle prospettive del centro storico. “Non ho mai percepito una mancanza di sicurezza e non mi sono mai trovata in situazioni problematiche, almeno non nell’orario di apertura del negozio - dice la titolare -. Vero è che il centro storico non è in sofferenza solo a Forlì, ma in molte altre città, e credo che per la sua riqualificazione non bastino mesi, ma anni”. 

L’attività dell’Ottica Stradaioli, comunque, non cesserà: resta infatti aperto il punto vendita sotto il loggiato di piazza Saffi, dove a proseguire e a dare continuità a una lunga tradizione di famiglia sono il marito Giovanni e il figlio Gabriele. Intanto, a partire da venerdì, nel negozio di corso Mazzini inizierà la liquidazione totale che proseguirà fino alla fine dell’anno.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Si spegne dopo 70 anni l’insegna dello storico negozio di ottica: “Difficile lavorare in centro, il commercio è cambiato”
ForlìToday è in caricamento