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Simbolo di pace e speranza: la Luce di Betlemme è arrivata in Comune

La delegazione è stata accolta lunedì mattina dal primo cittadino e dal vescovo della diocesi Forlì-Bertinoro Livio Corazza. Durante l’incontro è stata letta la storia della "Luce di Betlemme" e recitata una preghiera

Una tradizione di Natale. Anche quest’anno il Masci, Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani, ha consegnato al sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, la “Luce da Betlemme”, la fiaccola accesa nella grotta di Betlemme, simbolo di pace e speranza, che in questi giorni verrà consegnata attraverso l’impegno dei volontari sul territorio europeo. La delegazione è stata accolta lunedì mattina dal primo cittadino e dal vescovo della diocesi Forlì-Bertinoro Livio Corazza. Durante l’incontro è stata letta la storia della "Luce di Betlemme" e recitata una preghiera.

La Luce di Betlemme è arrivata in Comune (19-12-2022)

Il viaggio della “Luce di Betlemme” trae origine dal fatto che nella Grotta della Natività a Betlemme vi è una fiaccola che arde perennemente da secoli. Nel 1986, poco prima di Natale, la Luce venne portata per la prima volta dalla Grotta a Linz in Austria, con un viaggio aereo organizzato grazie ad una iniziativa di beneficenza. Da Linz, in collaborazione con le ferrovie, la Luce venne poi distribuita in tutto il territorio austriaco e gli scout viennesi decisero di offrire il proprio aiuto nel consegnarla a chi ne avesse fatta richiesta.

In Italia essa giunse nel 1993 e, l’anno successivo, si costituì un Comitato spontaneo che si impegna tuttora, con l’ausilio di una pattuglia dell’Agesci, per la distribuzione della Luce della Pace, accendendola a Vienna e portandola nel nostro Paese. Si tratta di un importante incontro fra realtà diverse che credono fermamente nella pace e la sostengono e ogni anno il Masci incontra le Autorità della nostra città per dare voce a questo desiderio unanime.

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