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Sirene e applausi, l'omaggio dei Vigili del Fuoco a medici e infermieri. E al collega ricoverato: "Forza Lorenzo"

L'ora dell'emozione è scattata intorno alle 9.30 quando, in una Forlì praticamente deserta, sono giunti tre mezzi del comando provinciale di viale Roma

Le sirene dei Vigili del Fuoco ed un lungo applauso per rendere omaggio a medici, infermieri e ai malati che da settimane stanno lottando contro il coronavirus. Un semplice, ma grande gesto, quello compiuto mercoledì mattina davanti al pronto soccorso dell'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Vecchiazzano. I vigili del fuoco sanno bene cosa significa operare nell'emergenza, lottare contro il tempo e contro le avversità. E proprio per questo il loro messaggio è stato ancora più toccante per operatori e pazienti, che osservavano e salutavano con affetto dalle finestre dei reparti nei padiglioni ospedalieri.

L'ora dell'emozione è scattata intorno alle 9.30 quando, in una Forlì praticamente deserta, sono giunti tre mezzi del comando provinciale di viale Roma, tecnicamente una "prima partenza", un "carro aria" (automezzo per il trasporto di bombole di aria respirabile) e l'auto del comando con un ufficiale. Nove uomini, con lo sguardo nascosto dagli elmetti rivolto verso le vetrate dell’ospedale.

"Abbiamo voluto dare un segnale di solidarietà, ma soprattutto di sinergia per le attività che stiamo svolgendo col personale del 118 per l'emergenza coronavirus - spiega l'ingegner Giuseppe Loberto, referente per la comunicazione ed addetto alle pubbliche relazioni dei Vigili del Fuoco assieme al collaboratore Paolo Lugaresi -. Noi lavoriamo al loro fianco in operazioni come apertura porte e recupero persone. Si tratta di una sinergia che c'è da tempo. Il maggiore impegno in questo momento è il loro e come vigili del fuoco abbiamo voluto col nostro spirito dimostrare la nostra vicinanza".

Un gesto che è stato replicato alle 16 all'ospedale "Maurizio Bufalini" di Cesena, dove un collega sta lottando nel reparto di Terapia Intensiva contro il "nemico invisibile". A Lorenzo, questo il nome del pompiere ricoverato, il personale sanitario ha mostrato i video ed messaggi d'affetto dei colleghi di Forlì-Cesena e di altri Corpi di tutt'Italia: "Un'ulteriore iniezione di fiducia e continuiamo ad esserci. Ci siamo fatti sentire passando sotto l'area dove è ricoverato. Gli abbiamo voluto dare altra forza per combattere questa battaglia. Purtroppo sono morti due nostri colleghi a Parma e Salerno". Tanti i messaggi di sostegno per Lorenzo giunti in questi giorni al 115 da semplici cittadini: "Ringraziamo tutti per la testimonianza d'affetto".

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