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Predappio, due pazienti in Terapia Intensiva. Il videomessaggio del sindaco: "E' il momento della responsabilità"

"E' statisticamente probabile e fisiologico che il numero dei contagi possa aumentare. Col nostro comportamento possiamo far sì che la diffusione possa essere più o meno limitata"

Due pazienti in Terapia Intensiva. Tre a domicilio. Ed undici persone in quarantena a casa. Il sindaco di Predappio, Roberto Canali, con un video-messaggio pubblicato su Facebook traccia un bilancio sull'emergenza coronavirus. "E' statisticamente probabile e fisiologico che il numero dei contagi possa aumentare. Col nostro comportamento possiamo far sì che la diffusione possa essere più o meno limitata. Abbiamo a che fare con un nemico che ci può attaccare solo approfittando di un nostro comportamento sbagliato o di una nostra disattenzione".

Da Canali quindi l'invito "a cambiare le nostre abitudini e il nostro stile di vita. E più rapidamente li cambiamento e più rapidamente usciremo da questa situazione con le minori conseguenze possibili. Dobbiamo stare in casa ed uscire solo nei casi previsti dal decreto del presidente del Consiglio. E se usciamo dobbiamo assolutamente mantenere le distanze di sicurezza da chiunque, evitando gli assembramenti. Si può uscire per motivi di lavoro, salute e situazione di necessità. Qualunque cosa che dovete fare, chiedetevi se è indispensabile in quel momento. Se la si può rimandare vuol dire che non è necessario farlo".

"I nostri sforzi devono essere rivolti ad arginare il contagio ed aiutare chi può trovarsi in difficoltà - prosegue Canali -. Al resto e alle conseguenze ci penseremo quando tutto sarà finito. Gli over 65 sono stati contattati ed informati. Ma chiunque fosse in difficoltà per la spesa, farmacie o di qualunque cosa abbiano bisogno può rivolgersi al Comune. Grazie all'aiuto dei volontari delle nostre associazioni provvederà a recapitare a casa il necessario. Sarebbe auspicabile che avessero molto da fare. Vorrebbe dire che molti anziani rinunciano ad uscire come tutti auspichiamo, soprattutto a tutela della loro salute".

"Se non sottovalutiamo la situazione e assumiamo tutti i comportamenti corretti, rispettando le regole tutti insieme, ne usciremo. Non dico tutto andrà bene, ma tutti dobbiamo agire perchè tutto vada nel miglior modo possibile - conclude il sindaco -. Tornerà il tempo degli incontri, dello svago con gli amici, della partita a carte al bar, degli abbracci e delle strette di mano. Ma per almeno quindici giorni è il momento della responsabilità nei comportamenti. Conto su di voi e sul senso civico di tutti quanti noi. Grazie".

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