Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca

Si parte con le telecamere, per ora niente multe. Drei: "Il centro è aperto"

La prossima settimana sarà attivato “Mercurio”, il sistema di 15 telecamere in centro storico per il controllo degli accessi nella zona a traffico limitato e per la sicurezza

Dalla prossima settimana, in particolare da giovedì 22 marzo sarà attivato “Mercurio”, il sistema di 15 telecamere in centro storico per il controllo degli accessi nella zona a traffico limitato e per la sicurezza. Da quel giorno chi sgarrerà riceverà una lettera a casa in cui lo si informa della violazione, ma non sarà emessa alcuna multa. Nella lettera, invece, verranno indicati i riferimenti degli uffici dove prendere informazioni ed eventualmente mettersi in regola con un permesso di accesso in Ztl. Poi da martedì 8 maggio scatteranno invece le sanzioni dell’occhio elettronico. 

IL VIDEO - Il sindaco spiega il nuovo sistema di controllo del centro

E’ quanto illustrato in una conferenza stampa in Comune, in cui – dopo mesi di telecamere e varchi già pronti e montati – si avvisa la cittadinanza che si parte con il sistema di rilevamento degli accessi abusivi in Ztl. “Si avvicina l’ora x", spiega il sindaco di Forlì Davide Drei che però precisa: “E’ un sistema che non deve spaventare nessuno, il centro resta aperto e non cambia niente per la zona a traffico limitato per chi è già in regola, chi poteva accedere prima lo potrà fare anche ora, chi non poteva accedere prima non lo farà neanche dopo”. Gli uffici comunali hanno conteggiato tremila accessi al giorno in Ztl a fronte di mille permessi rilasciati: ci sono quindi almeno duemila accessi abusivi al giorno, anche ammettendo e non concedendo che chi sia titolare di un accesso in Ztl poi ci vada tutti i giorni. Finora potevano essere sanzionati solo con la presenza di un vigile urbano. “Il centro è quindi aperto è accessibile e la Ztl rimane quella che è sempre stata”, chiosa il sindaco. Il periodo dal 23 marzo all’8 maggio, invece, servirà per “educare all’uso di questo sistema automatizzato”. Il nome Mercurio? “In onore alla nostra città, la città mercuriale”, spiega il sindaco, che aggiunge con un pizzico di scaramanzia: “E’ inoltre la divinità latina protettrice dei commerci”.

Il primo anello della Zona a traffico limitato

Tutti i forlivesi hanno notato le 15 telecamere disseminate per il centro storico. Il Comune ha fatto la scelta, abbastanza discutibile, di realizzare due “anelli”: il primo è posto agli ingressi della zona a traffico limitato (in corso della Repubblica dopo via Flavio Biondo, in corso Mazzini dopo via Cantoni, in corso Garibaldi, nei pressi del negozio Scout, e in corso Diaz all’altezza del teatro Diego Fabbri, più altre 3 su strade secondarie. Queste sette telecamere “sorvegliano” solo il “cuore” del centro storico, e chi passerà non in regola si beccherà la multa. 

Il secondo anello del centro storico

Ci sono poi altre sette telecamere identiche (stesso tipo di varco, stesso display sul palo della telecamera) poste agli ingressi del centro, all’imbocco dei corsi. Queste non saranno in modalità sanzionatoria, ma serviranno solo per sicurezza e fini statistici. Si tratta delle telecamere messe in corso della Repubblica all’imbocco da piazzale della Vittoria, in corso Mazzini all’imbocco della rotonda di via Ravegnana, in corso Garibaldi fin da Schiavonia e in corso Diaz fin dal carcere della Rocca, oltre che all’inizio di via Oberdan, di via Romanello da Forlì e via Della Torre (davanti all’Avis). “Queste telecamere di un anello più ampio inizialmente pensate come varchi per il rispetto del divieto di transito ai mezzi pesanti in centro, sono state convertite a uso di sicurezza, come primo elemento del progetto ‘Forlì sicura’ – spiega l’assessore al centro storico Marco Ravaioli -. Le sorveglianza, oltre che ai fini statistici, sarà collegata alle banche dati delle forze dell’ordine su auto rubate, ricercate per qualche motivo o irregolari. Il secondo anello ha una chiara vocazione alla sicurezza delle attività del centro storico”. Resta il problema, però, che essendo in tutto e per tutto assimilabili ai varchi Ztl spesso causano situazioni di pericolo in quanto poste a ridosso di svincoli e rotonde, dove alcune auto frenano bruscamente per leggere la segnaletica o nel timore di essere multati.

Le informazioni

Le telecamere saranno attive 24 ore su 24. Non pesano controlli su ciclomotori e motocicli. Le auto non in possesso di un permesso di accesso alla Ztl potranno regolarizzare la loro posizione negli uffici di Forlì Mobilità Integrata. I titolari di attività economiche in centro potranno richiedere un contrassegno per l’accesso negli orari dalle 7 alle 10,30, dalle 15 alle 16,30 e dalle 19 alle 20. Per alcune tipologie di commercio il permesso sarà h24, con alcune eccezioni. I veicoli in uso a disabili dovranno comunicare preventivamente il numero di targa, ma potranno farlo anche entro 48 ore dopo. Tutti i parcheggi del centro storico sono raggiungibili senza accedere alla Ztl.
 

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