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Tramonto Divino, un tour del gusto con protagonisti 70 studenti dell'alberghiero

Estate didattica e intesa per i giovani allievi dell’Istituto alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, protagonisti del road show di Tramonto DiVino

Oltre 70 studenti dei corsi di sala e cucina, in sei eventi tra luoghi di mare (Cesenatico e Milano Marittima) e città dell’Emilia-Romagna (Ferrara, Imola, Bologna a Fico e Unioncamere). Estate didattica e intesa per i giovani allievi dell’Istituto alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, protagonisti del road show di Tramonto DiVino, il tour del gusto promosso dalla Regione Emilia Romagna per promuovere i prodotti Dop e Igp regionali. Gli studenti hanno preso parte a sei delle dieci tappe in giro per la regione, imparando sul campo l’utilizzo dei prodotti tipici certificati, le pratiche di servizio, il lavoro di sostegno agli chef nel corso degli show cooking.

“Un’esperienza decisamente positiva per i nostri giovani – spiega Mariella Pieri dirigente dell’istituto – Positiva per la scuola che riceve una visibilità su tutta l’Emilia Romagna, già conosciuta per la qualità del servizio e il nome di Pellegrino Artusi; positiva per i ragazzi che acquisiscono, in questo progetto di alternanza scuola-lavoro, professionalità e competenze direttamente sul campo. Molti studenti prendono parte a questi eventi rinunciando a stare la sera con i loro amici: questo dà l’idea dell’attaccamento al servizio”.

Come detto, sono oltre 70 i giovani che hanno preso parte al tour di Tramonto DiVino, dalle classi II sino alle V. “E’ il quarto anno che l’Istituto partecipa a Tramonto DiVino – racconta l’insegnante Stefano Buda, che li coordina – Siamo partiti con il Romagna Wine Festival, poi c’è stato il percorso lungo la via Emilia con gli eventi di Expo, adesso ci è stata chiesta la collaborazione anche al Piadina Night, dal Consorzio di Promozione della Piadina Romagnola Igp. È la testimonianza di una scuola aperta, capace di portare la didattica direttamente sul campo”.
A curare la parte food con i prodotti tipici regionali è stato lo chef Giovanni Merli, docente dell’Istituto forlimpopolese. “E’ importante che i ragazzi capiscono cosa significhi una Dop e una Igp. Non solo sul piano teorico ma anche in un evento con centinaia di persone e nel corso di show cooking insieme a chef professionisti”.

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