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Cronaca

Vandali "No vax" in azione: prese di mira le sedi dei sindacati

I sindacati: “Riteniamo grave quanto successo, l’attacco alle sedi sindacali è un attacco alla democrazia”

“Riteniamo grave quanto successo, l’attacco alle sedi sindacali è un attacco alla democrazia”. Cgil, Cisl e Uil di Forlì unite nel condannare il raid vandalico, messo a segno dai No vax nella notte tra venerdì e sabato, ai danni delle sedi dove sono apparse scritte contro il Green pass. "Il riferimento distorto alla Costituzione e le parole che paragonano il sindacato al nazismo - commentano le sigle sindacali - sono inaccettabili e dimostrano che chi ha compiuto questo gesto non solo non conosce la storia, ma soprattutto non ha rispetto per le migliaia di vittime che il Covid ha mietuto in questa drammatica pandemia. Una strage, vorremmo sottolineare, che continua in tutti quei paesi dove non esiste una sanità pubblica e universalistica, dove non ci sono i vaccini e dove solo chi se lo può pagare ne usufruisce".

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"Questo è l’ennesimo atto di violenza e di vandalismo che accade nel nostro territorio - proseguono i sindacati in una nota. - La nostra denuncia resta ferma. Le sedi vaccinali, le scuole, le emittenti televisive e il sindacato sono luoghi in cui si esercitano diritti fondamentali, il diritto alla salute, all’istruzione, all’informazione e al lavoro, e queste azioni non degne di un paese civile  riportano la memoria ai tempi bui del nostro paese. Questi atti non agevolano chi come noi ha da sempre tenuto aperte le sedi sindacali anche nei periodi più difficili della pandemia e,  nella fermezza delle nostre convinzioni, ha sempre teso a garantire il confronto democratico e civile fra tutte le diverse opinioni. Cgil, Cisl e Uil di Forlì oltre a stigmatizzare il fatto, si sono subito attivate per denunciare alle autorità tali fatti per far si che i responsabili siano perseguiti e anche se, ancora non hanno un volto e un nome, le forze dell’ordine si muoveranno per le necessarie indagini. Il nostro impegno per la difesa della salute pubblica non verrà certo a meno, come continueremo fermamente a discutere e negoziare le condizioni per far si che anche i luoghi di lavoro siano sicuri a partire dalla diffusione della campagna vaccinale, dall’utilizzo dei tamponi per il tracciamento e dal rigoroso rispetto dei protocolli su salute e sicurezza fintanto che l’emergenza non sarà terminata". In poche ore il Comune ha provveduto alla rimozione delle scritte.

Così Filippo Lo Giudice, segretario Ugl Romagna: "Condanniamo con forza questi intollerabili atti di vandalismo, perpetrato nei confronti di sedi di confederazioni sindacali che, al di là della loro storia e provenienza, rappresentano da sempre un presidio di democrazia e di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. Portiamo la nostra solidarietà ai colleghi di Cgil, Cisl e Uil auspicando che gli autori di queste azioni vigliacche di marca 'no vax' siano individuati e assicurati alla giustizia".

“Queste azioni si stanno ripetendo con una preoccupante escalation colpendo istituzioni (scuole, ospedali e sedi giornalistiche) che assicurano invece fondamentali presidi e servizi ai cittadini - prosegue -. Questi attacchi rappresentano un colpo al diritto universale al lavoro ed alla rappresentanza sindacale, alla salute, alla formazione ed all' informazione dei cittadini e ci troveranno sempre critici. Come dimostra la storia dell'Ugl, sindacato democratico, nato a tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e in prima linea nel sostegno ed al rafforzamento degli strumenti di valorizzazione professionale non soltanto in ambito sanitario nazionale ma in ogni sfera socio-economica della nostra collettività”:

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I gruppi consiliari Pd, Forlì e Co. e Italia Viva esprimono "la più dura condanna per l'ennesima azione vandalica messa in atto dai cosiddetti “no vax”, i quali la notte scorsa hanno imbrattato con messaggi deliranti le sedi di Cgil, Cisl e Ul di Forlì". "A rendere più grave quanto accaduto, oltre agli ormai consueti messaggi deliranti che tracciano grotteschi parallelismi fra la campagna vaccinale in corso e l'orrore assoluto del nazismo, è il fatto che gli ignoti artefici dei vandalismi abbiano voluto compiere un atto intimidatorio contro i sindacati dei lavoratori, azione che riporta alla mente fatti accaduti nei periodi più oscuri della storia del nostro Paese", afferma i capigruppo Soufian Hafi Alemani, Federico Morgagni e Massimo Marchi.

Nell'esprimere "la massima solidarietà" alle tre sigle sindacali, i gruppi consiliari Pd, Forlì e Co. e Italia Viva sottolineano ancora una volta" i risultati raggiunti negli ultimi mesi nel contenimento dell'epidemia da Covid 19 proprio grazie al buon andamento della campagna vaccinale, a palese conferma del fatto che la vaccinazione di massa è l'unica strada che permette di difendere la salute pubblica e uscire dall'emergenza, salvaguardando economia, occupazione e diritto alla socialità. La necessità di rispondere alle domande e ai timori di chi ancora esita a vaccinarsi non può in alcun modo legittimare posizioni antiscientifiche, o addirittura attenuare la gravità di atti intimidatori dal profilo sempre più pericolosamente eversivo. Invitiamo le autorità ad attivarsi per identificare i responsabili di quanto accaduto e a vigilare con ancora maggiore solerzia affinché questi fatti  non abbiano più a ripetersi".

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